A quasi sei anni dal quel terribile 29 dicembre 2013 che ha cambiato la vita di Michael Schumacher, della sua famiglia e di milioni di appassionati di tutto il mondo, la moglie Corinna rompe il silenzio e, in un’intervista concessa a ‘She's Mercedes Magazine‘, tabloid in lingua tedesca della casa automobilistica di Stoccarda, ha parlato per la prima volta del marito e della grande abilità nell’equitazione della figlia Gina Maria, un talento che il sette volte campione di Formula 1 aveva intravisto prima di tutti quando Gina era appena una bambina. Gina Maria ha compiuto 22 anni lo scorso 22 febbraio e in questi ultimi giorni è stata impegnata a Verona nell’Elementa Masters Premiere, evento di reining che la figlia di Michael ha letteralmente dominato, vincendo tutte le competizioni, compresa quella di Freestyle in costume per la quale la primogenita del tedesco ha scelto di omaggiare il papà, indossando tuta e colori della Ferrari.

Corinna: "Ringrazio Michael per tutto quello che ho"

Gina Maria ha ereditato la passione per l’equitazione da mamma Corinna, anche lei campionessa di reining nonché una delle principali allevatrici a livello mondiale di cavalli. Corinna ha ricordato come, proprio grazie all’aiuto del marito che vent’anni fa, in occasione del decimo anniversario di matrimonio, le regalò un ranch con 40 cavalli, ha potuto realizzare uno dei suoi più grandi sogni. “Quando avevo 30 anni – le sue parole – desideravo moltissimo avere un cavallo e Michael venne con me a Dubai perché volevo comprare un purosangue arabo. Oggi mi rende felice vedere mia figlia poter fare ciò che ama e aver già raggiunto il successo. Ma non dimentico chi devo ringraziare di tutto questo, ovvero mio marito”.

Michael Schumacher con la moglie Corinna – Getty Images
in foto: Michael Schumacher con la moglie Corinna – Getty Images

Michael, racconta Corinna, è stato il primo in famiglia ad aver compreso la grande attitudine della figlia. “Mi disse che un giorno Gina Maria sarebbe stata più brava di me e la cosa allora non mi piacque molto. Io lavoravo giorno e notte con i cavalli cercando di capire tutto. Ma lui diceva che ero troppo carina e che Gina invece aveva più polso e carattere e questo mio marito l'aveva intravisto”.

"Michael è nelle migliori mani possibili"

Quando poi le è stato chiesto delle condizioni di Michael che continua la riabilitazione dal terribile incidente con gli sci sulle Alpi francesi, Corinna ha mantenuto la linea del riserbo, confermando le poche informazioni ufficiali che in questi anni sono state fornite da lei e dall’addetta stampa e storica manager del tedesco, Sabine Kehm. “Potete stare certi – ha detto Corinna – che Michael è nelle migliori mani possibili e che stiamo facendo di tutto per aiutarlo. Vi preghiamo di comprendere che stiamo seguendo le volontà di Michael nel mantenere la privacy su un argomento così delicato come la sua salute”.

Corinna mantiene quindi l’assoluto riserbo sulle condizioni fisiche del marito che nel terribile incidente sulle nevi di Meribel riportò un gravissimo trauma cranico, senza più comparire in pubblico. A conoscere il suo reale stato di salute sono in pochissimi, tra familiari e qualche amico fidato che può andare a trovarlo. “Michael è un combattente e non si arrende – ha più volte detto Corinna nelle diverse manifestazioni ed eventi che in questi anni hanno celebrato la carriera del campionissimo della Ferrari.