Tanti auguri Michael, siamo tutti con te”. La Ferrari, attraverso i suoi canali social, celebra i 51 anni di Michael Schumacher, vincitore di cinque dei suoi sette titoli di Formula 1 con la Scuderia di Maranello. Il campione tedesco continua a combattere la battaglia più difficile della sua vita, lottando per recuperare dal grave incidente di sei anni fa sulle piste sciistiche delle Alpi francesi di Meribel.

Come sta oggi Michael Schumacher?

Davvero in pochi a sapere quali sono le reali condizioni di Schumacher. In seguito ai bollettini medici dei giorni successivi a quel terribile 29 dicembre 2013 che ha cambiato la sua vita, le informazioni sul suo stato di salute sono diventante sempre più rare e misurate, avvolte dal silenzio voluto dalla sua famiglia che, nel rispetto della privacy, mantiene l’assoluto riserbo sul suo quadro clinico. “La sua salute non è una questione pubblica” è probabilmente la frase più ripetuta dalla portavoce del tedesco, Sabine Kehm, che ha più volte risposto così a quanti le hanno chiesto come sta oggi Schumacher. Sua moglie Corinna e i suoi due figli, Gina Maria di 22, e Mick di 20 anni, che vivono nella villa di Gland, in Svizzera, dove Michael continua le terapie di riabilitazione assistito da un’equipe di una dozzina medici, infermieri e terapisti, sono riusciti a non far trapelare il benché minimo dettaglio sulla sua situazione. Lo scorso novembre, in occasione di una competizione di reining, la disciplina dell’equitazione di cui Gina Maria è campionessa mondiale ed europea, Corinna ha fatto riferimento alle cure, rassicurando che “Michael è nelle migliori mani possibili” e che “stiamo facendo di tutto per aiutarlo”. Quello della salute è “un argomento delicato” e “stiamo seguendo la sua volontà” nel mantenere la riservatezza sulle condizioni.

Michael Schumacher, oggi compie 51 anni / Getty
in foto: Michael Schumacher, oggi compie 51 anni / Getty

Dopo il tragico incidente, Schumacher non è più apparso in pubblico ma, nella discrezione delle mura di casa, l’amico ed ex responsabile della gestione sportiva della Ferrari Jean Todt ha ammesso di fare visita al tedesco e di aver visto insieme a lui anche qualche gara di Formula 1, non aggiungendo però nulla sulle condizioni. In quest’ultimo anno anche l’ex numero uno della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo (“Non voglio dire altro, se non che Michael lotta con determinazione e una famiglia magnifica intorno”) ha accennato al difficile percorso riabilitativo, regalando qualche barlume di speranza. La rivista tedesca Bild ha scritto che per stimolare Schumacher, al tedesco viene fatto ascoltare il rombo del motore e che “niente è rimasto intentato per velocizzare la guarigione”. Secondo Le Parisienne, lo scorso settembre Schumacher sarebbe stato sottoposto a una terapia sperimentale a base di cellule staminali all’ospedale George Pompidou di Parigi, forse per proteggere il sistema nervoso e stimolare la generazione di nuovi capillari che porterebbero più sangue alle zone danneggiate dal trauma cerebrale.

Un mondo di auguri

Schumacher ha un posto speciale nel cuore degli appassionati che, nel giorno del suo compleanno, non dimenticano le emozioni che ha saputo trasmettere durante la carriera da più vincente della storia. I cinque titoli consecutivi con la Ferrari, dal 2000 al 2004, hanno fatto vivere al popolo ferrarista stagioni memorabili, creando un mito oggi più grande che mai nel cuore dei tifosi. In queste ore, dagli appassionati e dai Ferrari club di tutto il mondo arrivano messaggi di auguri attraverso video e post sui social che ricordano le sue tante imprese e le sue 91 vittorie in Formula 1. Parole di grande affetto giungono anche da Modena, dove dal 2001 Michael è cittadino onorario. “Schumi è nel cuore di tutti i modenesi – ha scritto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel telegramma inviato alla famiglia Schumacher – non solo per i suoi successi sportivi, ma per come ci ha fatto divertire ed emozionare. Le sue vittorie hanno semplicemente suggellato una passione per il Cavallino che lui ha saputo interpretare nel migliore dei modi”. Ricordi infiniti che riempiono di speranza l’animo di tutti noi.