"Gli auguro una grande carriera, con un nome come il suo, che ha scritto pagine di storia della Ferrari, le porte di Maranello sono sempre aperte" aveva dichiarato Maurizio Arrivabene quando ancora gli indizi non erano sufficienti per fare una prova. Poi, però, per Mick Schumacher è arrivata la vittoria nell'Euro Formula 3, battendo anche il record di precocità del padre Michael, e il passaggio in Formula 2, la categoria propedeutica alla massima serie del motorsport ed ecco che quella che all'epoca sembrava solo una battuta dell'ormai ex team principal Ferrari potrebbe presto trasformarsi in realtà.

Mick Schumacher
in foto: Mick Schumacher

Schumacher potrebbe essere in pista nei rookie test con la Rossa

Il giovane tedesco, figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 che proprio con il Cavallino scrisse pagine indimenticabili, è ad un passo dalla firma con la Ferrari Driver Academy, il programma giovani della scuderia di Maranello, lo stesso al quale aveva aderito Charles Leclerc, prossimo pilota della Rossa nella stagione che sta per iniziare. Come riportato da Motorsport.com, però, l'ingresso di Schumacher non sarebbe solo una trovata pubblicitaria ma l'occasione, oltre che per mettere sotto contratto uno dei giovani più promettenti del panorama mondiale, anche per valutarlo al volante; per lui, infatti, ci sarebbe la possibilità di scendere in pista in due delle giornate dei test stagionali di F.1 che saranno dedicate ai piloti esordienti che si terranno il martedì e mercoledì seguenti i Gran Premi di Bahrain e Spagna.

Potrebbe così avverarsi il sogno della maggior parte degli appassionati di Formula 1 che sperano di rivedere uno Schumacher alla guida di una Ferrari seppur, almeno per il momento, solo per una delle due sessioni di test dedicate agli esordienti. La strada verso il mondo dei grandi è ancora in salita e il tedesco ha dimostrato più volte di non aver nessuna intenzione di bruciare le tappe, ma l'ingresso nel programma giovani della Rossa è un ulteriore passo verso la conquista di un sedile nella massima serie, magari proprio quello che fu del padre cominciando a ripercorrere, almeno in parte, la strada tracciata da Michael Schumacher.