Mick Schumacher – Foto Ferrari
in foto: Mick Schumacher – Foto Ferrari

Finale di stagione ad Abu Dhabi per le quattro ruote e ultimi colpi di mercato, tra conferme e cambi di casacca che andranno a disegnare gli schieramenti di partenza della Formula 1 e della cadetta Formula 2 nella prossima stagione. Novità in parte annunciate ma anche sorprese in griglia, alla luce di un'anna che, come quella del 2019, ha regalato non pochi colpi di scena ma anche prove di grande consistenza in entrambe le categorie.

Mick Schumacher resta in Formula 2

In Formula 2, a ufficializzare la propria coppia di piloti per la prossima stagione è il team Prema Racing che tornerà ad avere due driver del vivaio Ferrari, affiancando al confermatissimo Mick Schumacher il russo Robert Shwartzman, campione della Formula 3 che affronterà in suo esordio in Formula 2 andando a sostituire Sean Gelael nel team italiano. Per Mick, il cui rinnovo arriva alla fine della sua stagione di debutto nella categoria, bisognerà quindi attendere almeno un altro anno prima del salto in Formula 1, nonostante i test sulla Ferrari svolti quest’anno in Bahrain avessero contribuito ad alimentare il sogno di una sua promozione già nel 2020.

Per ora, ha spiegato il 20enne figlio del grande Michael Schumacher, il passaggio in Formula 1 non è una prospettiva immediata, in considerazione soprattutto dell’assenza di un’opportunità concreta da prendere in considerazione. “Restare in Formula 2 – ha detto Mick – è la cosa più intelligente, per me sarà il secondo anno dopo aver imparato molto, sia sul modo di gestire la macchina e le gomme, sia sul lavoro in un ambiente di squadra più ampio. Lottare per il titolo sarà l’obiettivo del prossimo anno”. Come detto, a dividere il box con il tedeschino sarà Shwartzman, anche lui classe 1999: “Sono davvero felice di passare alla Formula 2 in quanto è l’ultimo step prima della Formula 1 e ovviamente è molto importante. Continuerò con il team Prema, per me sarà il terzo anno consecutivo con la squadra, e sono sicuro che avrò tutto il supporto che serve per ripagare la loro fiducia con grandi risultati”.

Nel 2020 sarà Latifi a passare in F1

Il passaggio in Formula 1 arriverà invece per un altro dei protagonisti della classe cadetta: non proprio una sorpresa, dal momento che erano ormai settimane che il suo nome era tra i più mormorati del paddock, ma alla vigilia del weekend di Abu Dhabi è arrivata la conferma che sarà Nicholas Latifi ad affiancare George Russell alla Williams nel 2020. Il 24enne canadese, reduce tre stagioni in Formula 2 e quest’anno vice campione dietro al compagno De Vries, erediterà quindi il volante di Robert Kubica, andando a completare la griglia del 2020. “E' un sogno che diventa realtà, e qualcosa per cui ho lavorato per metà della mia via – ha spiegato Latifi sui social – . Io e Russell siamo due piloti giovani, affamati, motivati, e credo che questo porterà entrambi a migliorare come piloti e a riportare questo team dove merita”.