Si chiama Milan Red, la nuova supercar che lancia la sfida a Koeningsegg Agera, Bugatti Chiron, Pagani Huayra piuttosto che a LaFerrari FXX o Aston Martin Valkyrie. Nonostante il nome, il nuovo bolide stradale non ha nulla a che vedere con Milano e l’Italia, ma arriva direttamente dalla Milan Automotive GmbH, giovane casa austriaca che ha messo a punto una supersportiva capace di coniugare velocità record, design ed esperienza di guida ultra intensa. Con nome e logo sono ispirati al nibbio reale, rapace che in lingua tedesca viene indicato con il nome di ‘Rotmilan’, la Milan Red sarà prodotta in soli 99 esemplari di cui 18 già opzionati, ciascuno proposto al prezzo di circa 2 milioni di euro.

La Milan Red è la prima del suo genere prodotta dalla casa austriaca e vanta specifiche tecniche di assoluto rilievo: con una potenza massima di 1.325 Cv e un peso di 1.300 kg, vanta un rapporto peso/potenza prossimo a 1 kg/cv oltre che un piccolo record: è infatti la prima sportiva stradale al mondo con sospensioni a quadrilateri realizzate in fibra di carbonio. Sotto al cofano, installato in posizione centrale, pulsa un motore V8 di 6,2 litri di cilindrata, sovralimentato da quattro turbocompressori, che spinge la supersportiva da zero a 100 km/h in soli 2,47 secondi (come la Bugatti Chiron) fino una velocità massima che supera i 400 km/h. Un’esplosione di potenza realizzata da Avl, fornitore austriaco di diversi aziende automobilistiche nonché della Formula 1.

Altro punto saliente è il sorprendente design esaltato dal cofano anteriore particolarmente slanciato e che ricorda una sorta di becco, con fari a led incassati e frontale aggressivo. Nessun compromesso anche per gli interni che l’azienda definisce “incredibili” e dotati anche di visualizzatore del battito cardiaco del conducente. Tre le modalità di guida, Glide (planata), Hunt (caccia) e Attack (attacco) richiamando al volo del nibbio reale che evidentemente deve essere una delle passioni di Markus Fux, ceo di Milan nonché ex pilota di auto, dunque con una profonda conoscenza della velocità e un’ampia varietà di contatti nel mondo delle corse. “Al giorno d’oggi puoi guidare un’auto appariscente, un mostro high-tech o un trono a quattro ruote, oppure puoi guidare un’auto con un solo scopo: rubare la scena. Ed è qui che entriamo in gioco noi” sono state le parole del numero uno della casa austriaca.