Mini Restyling: sotto 100 g/km di CO2 con il 1.6 D

A cura di Gabriele A.
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Riduzione di consumi di carburante ed emissioni inquinanti per la versione 2011 della Mini.

Il restyling di mezz’età per la Mini non stravolgerà l’immagine della compatta tedesca, anzi soltanto un occhio attento e bene allenato potrà cogliere le differenze con il vecchio modello; quello che invece segnerà una distinzione netta con la versione attualmente in vendita è il contenuto tecnologico. Niente prestazioni altisonanti o potenze esagerate, quanto invece la volontà di proporre un auto efficiente, dai costi di gestione contenuti e che possa rientrare nei parametri che le future leggi antinquinamento imporranno a breve.

Ottimizzando e aggiornando una delle sue unità più interessanti, il diesel da 1.6 litri che equipaggia la Mini One D, si è raggiunto l'obiettivo di scendere al di sotto dei 100 g/km per quanto riguarda i livelli di emissioni inquinanti CO2. Il generoso motore 1.6 da 112 cavalli continuerà ad assicurare prestazioni ancora vivaci, 10.3 per lo 0 100 e 195 km/h di velocità massima, e consumi da vera utilitaria, ben 30 chilometri con un litro di gasolio.

Il restyling vero e proprio riguarda alcuni dettagli al frontale, un cofano anteriore che assicura maggior sicurezza ai pedoni in caso di impatto e i gruppi ottici posteriori adesso a tecnologia LED.

La Mini Restyling sarà in vendita a partire dal prossimo autunno con una corposa lista di accessori per personalizzare e arricchire ogni modello.

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