Con Luca Cordero di Montezemolo al ponte di comando la Ferrari ha vinto sei titoli Mondiali tra il 2000 e il 2007 e si è giocata il campionato all’ultima gara in altre sei occasioni, con un paio di beffe atroci, una per Massa e una per Alonso. Da quando Montezemolo è lontano da Maranello la ‘Rossa’ non è mai riuscita a vivere il pathos, il brivido dell’ultima gara decisiva. In un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport’ l’ex presidente ha parlato dell’ultimo campionato, che è stato piuttosto deludente, e di Charles Leclerc, il ‘predestinato’, che ha appena rinnovato fino al 2024.

Che delusione la Ferrari nel Mondiale

Hamilton ha conquistato in scioltezza il sesto titolo della carriera, la Mercedes il sesto titolo consecutivo tra i Costruttori. La Ferrari nonostante abbia ottenuto tre successi sul finire dell’estate non è stata mai in grado di lottare per il titolo con la scuderia gestita da Toto Wolff. Montezemolo è critico non tanto perché la Ferrari non è riuscita a riconquistare il campionato, ma perché non ha lottato mai per il titolo:

L’ultimo Mondiale speravo andasse meglio, viste le premesse iniziali e le prove invernali. Da un po’ di anni la Ferrari non vince il titolo e questo ci sta perché ci sono tante componenti variabili, però non ci sta che da anni non sia mai in condizioni di giocarsela fino alla fine. Ho dei ricordi non belli di tanti campionati persi all’ultima gara della stagione, ma almeno fino alla fine c’era la possibilità di vincere. Invece quest’anno e negli scorsi questo non è avvenuto e mi è dispiaciuto.

Le parole di Montezemolo su Leclerc e Vettel

Poi l’ex presidente ha parlato di Leclerc e Vettel. Il monegasco è un fenomeno che può diventare un fuoriclasse, ma deve imparare a gestire alcune situazioni. Mentre il quattro volte campione del mondo non deve perdere la calma e deve cercare di stare calmo anche in un periodo delicato come quello che sta per arrivare, perché Vettel ha il contratto in scadenza nel 2020 e probabilmente non lo rinnoverà:

Leclerc è un pilota in grado di vincere, un ragazzo duro in corsa ed intelligente, che può diventare un fuoriclasse. Certamente ci sono stati dei momenti che hanno influito negativamente sulla squadra, i piloti devono sapere che non corrono per sé stessi. Su questo ci vuole chiarezza. Questa è una grande responsabilità che avranno Binotto e la squadra. Vettel deve essere calmo, avere fiducia nei suoi mezzi che sono molto forti. Deve avere un dialogo molto aperto con la squadra. Quando si va verso la fine dei contratti ci sono anni delicati.