Morbidelli come Sic, erano 8 anni che un italiano non vinceva due gare consecutive
Il futuro dell'Italia a due ruote sembra essere in buone mani: dietro Valentino Rossi, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, piccoli crescono e studiano per diventare campioni. È il caso di Franco Morbidelli che, dopo aver trionfato all'esordio stagionale in Moto2, si è ripetuto anche nel secondo round, disputato sulla pista argentina di Termas de Rio Hondo.
Eguagliati i record di Simoncelli e Biaggi
Il pilota italiano del team Kalex Marc Vds ha sfruttato la partenza per liberarsi di Olivera, scattato dalla pole, per iniziare a imprimere da subito il suo ritmo alla gara: l'unico a tenere il passo è stato Alex Marquez, fratellino di Marc, che negli ultimi giri ha provato a strappare la vittoria a Morbidelli, bravo a respingere ogni attacco. La caduta dello spagnolo, poi, ha consegnato la passerella finale al romano davanti al portoghese Olivera e allo svizzero Luthi. Un weekend che lo incorona come nuova promessa del motociclismo italiano e che gli vale anche il consolidamento del primo posto in classifica, a punteggio pieno: sono 14 ora i punti di vantaggio su Luthi, secondo in classifica.
La vittoria di Morbidelli, settimo podio consecutivo tra fine 2016 e fine 2017, non è utile solo al morale e alla classifica, ma permette al pilota romano di entrare nella storia: l'ultimo italiano a vincere due gare consecutive nella classe intermedia – che solo dal 2010 ha preso il nome di Moto2 – era stato Marco Simoncelli che, nel 2009, riuscì a conquistare il Gran Premio del Portogallo prima e quello d'Australia poi. Un'impresa, quella compiuta da Morbidelli che assume proporzioni storiche se si prendono in considerazione solo le prime due gare dell'anno: l'ultimo a riuscirci fu un altro romano, quel Max Biaggi che nel 1994, grazie anche ai successi in Australia e Malesia, iniziò nel migliore dei modi la scalata verso il suo primo titolo mondiale.