Minuti di grande apprensione a Misano dopo la brutta caduta che ha visto coinvolto Mattia Pasini nel corso delle prime fasi del terzo turno di libere della Moto2. Il pilota riminese è caduto pesantemente alla curva 10, picchiando forte contro l’asfalto, guadagnando la via di fuga a gattoni. Immediato l’intervento dei medici del circuito che lo hanno soccorso e portato via in barella.

Pasini, dubbi su una vertebra

Pasini, probabilmente per rassicurare gli appassionati sulle tribune, ha però voluto rimettersi subito in piedi e raggiungere il centro medico alla guida di uno scooter per i controlli del caso. Accertamenti che però, in prima battuta, non hanno completamente convinto i medici. “Abbiamo svolto una prima radiografia ma faremo un ulteriore approfondimento – ha spiegato il dott. Eraldo Berardi, il direttore sanitario del centro medico di Misano – . Abbiamo un piccolo dubbio su una vertebra, sperando che magari non sia nulla di grave, però aspettiamo i risultati della risonanza magnetica”.

Nell’impatto Pasini ha battuto forte con il rachide e la zona dorso-lombare. A non aver convito i medici sono state le immagini radiografiche della dodicesima vertebra toracica per cui è stato deciso di svolgere la risonanza magnetica. Nel frattempo in pista il terzo turno di libere ha consegnato la pole provvisoria al leader della classifica generale della Moto2, Alex Marquez, anche lui finito a terra al termine della sessione dopo aver fatto segnare il miglior passaggio di giornata. Alle sue spalle, Fabio Di Giannantonio ad appena 26 millesimi e Tetsuta Nagashima a 179 millesimi dalla vetta.

Frattura vertebrale, non corre a Misano

Per Pasini, i sospetti di una frattura alla dodicesima vertebra toracica e, secondo gli ultimi aggiornamenti in attesa del bollettino medico ufficiale, pare anche al coccige, sono stati confermati dalla risonanza magnetica. La situazione ha spinto i medici a dichiararlo unfit per il resto del weekend. “La risonanza magnetica ha confermato i sospetti che avevamo – ha aggiunto il dott. Berardi dopo gli ultimi controlli – . Ha una piccola frattura vertebrale, niente di grave, ma è una situazione che non consente di farlo correre, quindi è unfit. Saranno i colleghi a valutare la terapia e i tempi di recupero. Ha una piccola contusione al coccige e soprattutto una frattura della dodicesima vertebra dorsale che per fortuna non è grave. Andrà via camminando con un busto, ma sicuramente non è in grado di correre”.