Lo scettro di campione del mondo Junior resta in mani italiane. È il romano Dennis Foggia dello Sky Junior team Vr46 team ad aggiudicarsi il titolo della classe Moto3 del campionato spagnolo velocità. Scattato dalla pole, Foggia ha condotto una gara di testa, cedendo sul traguardo a Jaume Masia, vincitore per la prima volta in carriera nel Cev. Piazzamento che ha comunque permesso a The Rocket di chiudere i giochi per il titolo con due gare di anticipo rispetto alla rispetto alla fine del campionato.

Terzo trionfo italiano.

Terzo trionfo tricolore di fila nella storia del Cev Moto3 quelli Nicolò Bulega nel 2015 e Lorenzo Dalla Porta nel 2016. Foggia arrivava ad Aragon con un tesoretto di 60 punti sui diretti inseguitori Jeremy Alcoba e Vicente Perez, ora aggiornato a 70 lunghezze che, con tre vittorie e quattro secondi posti in dieci gare, gli permettono di chiudere con i festeggiamenti il fine settimana di Aragon. “Sono davvero contento di aver chiuso il mondiale in questa gara. Insieme al team abbiamo fatto tutto il meglio che potevamo fare, lavorando bene fin dall’inizio del campionato” ha detto Dennis Foggia. “Alla fine eravamo tranquilli perché potevamo gestire, ma abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Dopo Valencia ed Estoril abbiamo capito che potevamo essere davvero competitivi e ora sono proprio contento di essere campione del mondo. Devo ancora realizzare ma sono felicissimo”.

Nel 2018 nel Motomondiale.

Lettera di presentazione impeccabile del 16enne capitolino che dalla prossima stagione correrà nel mondiale Moto3 con la struttura sportiva nata dalla collaborazione tra Sky e Valentino Rossi. Wild card quest’anno a Brno ed Aragon, dal 2018 Foggia difenderà i colori dello Sky Racing Vr46 team e farà coppia con Niccolò Bulega, al posto di Andrea Migno che invece passerà al team Aspar. “Ringrazio veramente tutti quanti, Sky, la VR46 Rider Academy e tutte le persone che lavorano attorno a questa grande realtà, ad iniziare da Uccio e Valentino. Il prossimo anno sarà per me molto importante e sono contento di iniziare questa esperienza in questo modo”.