Il GP di Aragon di questo weekend sarà il numero 200 per Marc Marquez. Nuovo traguardo per il campione spagnolo che, a 26 anni, sta mettendo a ferro e fuoco il campionato MotoGP. I numeri lo collocano tra piloti di maggior successo della storia, con 7 titoli iridati e 77 vittorie, incluso il record di pilota con più vittorie in una stagione (13 nel 2014) e quello di pilota con più pole (13, sempre nel 2014). Dal suo debutto nel Mondiale, nel 2008, Marquez è salito 128 volte sul podio, in un rapporto che è quasi di 2 podi ogni 3 gare disputate. Lo spagnolo brilla in qualifica, con 88 pole in carriera, più di qualsiasi altro pilota.

Ad Aragon 200 gare per Marc Marquez

Numeri che ad Aragon proverà ad arrotondare, mettendo nel mirino qualche altro nuovo primato. Ad eccezione di Austin, quest’anno non è mai sceso dal podio (12 podi in 13 gare) e arriva sul circuito di casa con 93 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso e ancora ben impressa l’ultima gara di Misano. “Dopo una vittoria fantastica come quella di domenica non vedo l’ora di correre di nuovo, soprattutto ad Aragon – dice lo spagnolo – . Qui mi sento davvero come se fossi a casa, è abbastanza vicino a Cervera. È qui che la maggior parte delle persone del mio paese viene a vedere la gara, e ci sono sempre tanti fan che danno quel qualcosa in più”.

Vicinanza geografica alla sua casa ma anche grandi soddisfazioni per Marquez che, ad Aragon, vince da tre anni di fila ed è salito cinque volte sul gradino più alto del podio. “Abbiamo un buon vantaggio in campionato ma non cambia il modo in cui ci avviciniamo al fine settimana – spiega lo spagnolo – , Continuiamo a spingere e cercare di raggiungere il massimo. Vediamo cosa succede”.