in foto: Marc e Alex Marquez / Getty Images

Ambizione allo stato puro e un sogno nel cassetto. Alex Marquez sembra avere le idee chiare quando si parla del suo futuro nel Motomondiale. Il pilota della Moto2, fratello minore del fenomeno della MotoGp Marc Marquez, ha chiuso la stagione 2017 con il quarto posto in campionato e un ritardo di 107 punti dal compagno di squadra e campione del mondo Franco Morbidelli che nel 2018 affronterà il salto di categoria. Alex, invece, sempre con il team Marc Vds, sarà al via per la quarta stagione di fila in Moto2 e si troverà a dividere il box con il campione del mondo Moto3 2017 Joan Mir, nuovo compagno di squadra ma anche rivale scomodissimo in quella che per il 21enne di Cervera potrebbe essere la stagione della verità.

Alex e Marc Marquez futuri compagni di squadra?

Alla fine di novembre, a Jerez, per Alex Marquez c’è però stata la possibilità di salire per la terza volta in sella a un prototipo MotoGP, dopo che nel 2014 era sceso in pista insieme al fratello per qualche giro premio per il titolo di campione del mondo vinto in Moto3, e nel 2016 era tornato a girare con la RC213V per qualche tornata sul circuito di Misano. In Andalusia il minore dei Marquez ha invece sostituito l’infortunato Thomas Luthi, completando i due giorni di test sul prototipo schierato dal team belga in MotoGP. Con lui, a Jerez, anche Marc che, pur non dovendo prendere parte ai test, aveva deciso di raggiungere il circuito andaluso per seguire da vicino il test del fratello. Un test, assicura Alex, che è stata una grande motivazione in vista della prossima stagione. “Alla fine per me questa esperienza è stata una grande motivazione per avere successo in Moto2 prima di passare in MotoGp nel 2019. Prima, però, dovrò concentrarmi sul prossimo inverno e il primo test con la Moto2. Dovrò quindi dimenticare questa esperienza anche se è stata davvero bella” sono state le parole di Alex Marquez come riportate da As. “Condividere lo stesso team con mio fratello sarebbe un sogno che si avvera” ha ammesso in più di un’occasione Marc. Sarà dunque il tempo a dire se il sogno del quattro volte iridato della MotoGp diventerà una realtà anche se, evidentemente, un altro piccolo grande passo verso la classe regina è già stato fatto.