Con la vittoria di Phillip Island sono 55 vittorie in MotoGP, 81 in carriera per il campione della Honda Marc Marquez che con il titolo piloti e quello costruttori già in tasca, assicura al team HRC un passo in avanti importante anche nel campionato a squadre, riducendo a soltanto 1 punto il ritardo dalla Ducati che in testa al campionato. “Il team ha la mia stessa fame e questa si contagia –dice Marquez ai microfoni di Sky Sport – . Io ogni singola gara e provo a dare il 100%, non mi risparmio mai”.

Marquez: "Non ho visto la caduta"

Partito dalla seconda fila, il sette volte iridato è rimasto agganciato al gruppo di testa e, quando Maverick Vinales ha provato a dare lo strappo, non ha perso il contatto con il ‘Top Gun’ della Yamaha. “Maverick ha fatto paura nelle prove libere e ho pensato di rimanere dietro di lui a inizio gara, per provare a vincere alla fine. Quando ho visto che la sua gomma stava calando, ho iniziato a pensare alla vittoria”. Questa volta ha aspettato le fasi finali per sferzare l’attacco decisivo. “Mi aspettavo un controsorpasso di Vinales, ma sono andato subito all’interno della 10, e se ci avesse superato lì, ci avrei riprovato in volata. Non mi sono accorto della sua caduta, l’ho visto nei monitor dopo il traguardo”.

Marc Marquez, 26 anni, festeggia sul podio di Philli Island / Getty
in foto: Marc Marquez, 26 anni, festeggia sul podio di Philli Island / Getty

Alle spalle dello spagnolo si è quindi piazzato il compagno di marca Cal Crutchlow, grande protagonista della lotta per il podio: “Volevo conquistare questo risultato e ho lavorato per tutto il weekend per riuscirci” ammette il britannico della Honda LCR al terzo podio stagionale dopo Sachsenring e Qatar. “Mi dispiace per la caduta di Maverick ma sono molto contento di aver conquistato il secondo posto qui in Australia”. Sul podio sale anche il pilota della Ducati Pramac Jack Miller che onora al meglio la sua gara di casa: “Sono riuscito a dare il massimo, anche se non ho spinto fin da subito. Ho conquistato una buona posizione e poi alla fine sono stato sorpreso anch’io di essere riuscito a conquistare il terzo posto”.