MotoGP, dal 2017 il mondiale torna in Indonesia: l’accordo nei prossimi giorni

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Il circuito di Sentul nel 1997
Si tratterà di un contratto triennale, comunque vincolato alla realizzazione dei lavori di ammodernamento del circuito di Sentul che diventerà un tracciato semi-cittadino che attraverserà il centro abitato e la zona commerciale. A rivelarlo il Ministro indonesiano della gioventù e dello sport alla stampa locale.

La trattativa tra Dorna Sports e le autorità indonesiane per ospitare un round del Motomondiale sul circuito di Sentul procede spedita: a rivelare dell’ormai imminente accordo è stato il Ministro della gioventù e dello sport, Imam Nahrawi, che ha assicurato il rientro del tracciato indonesiano nel calendario MotoGP a partire dalla stagione 2017. La firma del contratto dovrebbe arrivare nei prossimi giorni ma il ritorno in Indonesia sarà comunque vincolato dai lavori di ristrutturazione del circuito.

L'Indonesia è certa di ospitare la MotoGP nel 2017, nel 2018 e nel 2019. Abbiamo pianificato di rinnovare il tracciato di Sentul e l'accordo sarà firmato nei prossimi giorni – ha detto Nahrawi al Jakarta Post.

La pista di Sentul che ha già ospitato il Motomondiale nel 1996 e 1997 e ha visto, tra gli altri, trionfare anche Mick Doohan in classe 500cc, Max Biaggi in classe 250cc e Valentino Rossi in classe 125cc, subirà infatti un radicale cambiamento, che include sia l’estensione del tracciato che il percorso del circuito stesso, che attraverserà il centro abitato e la zona commerciale. Ad occuparsi dei lavori di ammodernamento dell’impianto dovrebbe essere Herman Tilke, l’architetto tedesco noto per aver realizzato e progettato autodromi recentemente entrati nel calendario non solo del Motomondiale, come quello delle Americhe ad Austin, ma anche quelli del mondiale di Formula 1 come il circuito di Abu Dhabi e Sochi, in Russia.

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