MotoGP a Valencia per la diciannovesima gara di questo 2019, ultima di campionato come sempre al Ricardo Tormo di Cheste, teatro anche quest’anno della finale che deciderà quanto ancora in ballo di questo Mondiale. Da assegnare resta il titolo del campionato a squadre che Ducati e Honda si giocano separate da due punti, con il team di Borgo Panigale in vantaggio e la concreta possibilità di centrare questo importante risultato.

Dovizioso: "A Valencia per chiudere in bellezza"

Al Ricardo Tormo la Ducati ha vinto con tre diversi piloti, Troy Bayliss nel 2006, Casey Stoner nel 2008 e Andrea Dovizioso nel 2018. Ed è proprio dalla motivazione extra di questa ultima vittoria sotto la forte pioggia dello scorso anno che DesmoDovi riparte per il weekend. “È  vero – dice Dovizioso – . Abbiamo conquistato una bella vittoria in condizioni di pioggia, a dimostrazione che tutto può succedere ma il circuito di Cheste non è mai stato troppo facile per noi. A livello personale, voglio davvero finire la stagione con un buon risultato e con la consapevolezza di avere dato il massimo fino alla fine. Il livello del campionato è sempre più alto, e lo abbiamo visto soprattutto nelle ultime tre gare fuori Europa, ma confido nel buon lavoro che stiamo facendo per chiudere il campionato in bellezza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Danilo Petrucci. “Per me questa gara è molto importante, perché dopo una seconda parte di stagione piuttosto complicata voglio concludere l'anno con un buon risultato – spiega Petrucci che a Valencia ha come miglior piazzamento un decimo posto nel 2015 –  . Non credo che siamo così lontani, ma dobbiamo risolvere ancora alcuni dettagli per poter essere più competitivi in ​​gara. Valencia è un circuito che mi piace, e negli ultimi giorni sono riuscito a recuperare bene dai postumi della caduta in Australia, per cui sono convinto che potremo fare una buona gara”.

Pirro wild card

Ducati a tre punte con Michele Pirro che dopo le gare del Mugello e di Misano sarà al via come wild card con la Ducati del test team. “Arrivo a Valencia con il bel ricordo della quarta posizione dello scorso anno, quando abbiamo fatto un lavoro fantastico, anche se credo che le condizioni di quest’anno saranno sicuramente diverse – ammette Pirro alla vigilia del weekend – . Non vedo l’ora di correre di nuovo, anche se in questa stagione il livello è più alto e ho molti meno chilometri in gara di tutti gli altri. Credo che per me, finire nella top ten, potrebbe essere un buon obiettivo”.