Una gara difficile, a causa delle temperature che hanno messo a dura prova moto e piloti a Sepang, e che per Andrea Dovizioso si è chiusa la soddisfazione del podio, terzo al traguardo del GP di Malesia dietro a Maverick Vinales e Marc Marquez. Partito dalla decima casella dello schieramento, il pilota della Ducati è scattato molto bene al via, transitando in quarta posizione al primo giro. DesmoDovi ha poi superato il compagno di marca Jack Miller nel corso del quarto passaggio, difendendo con i denti la posizione dagli attacchi di Valentino Rossi. Un podio che “ci voleva” ha confessato nel post-gara. “Oggi era troppo importante fare una gara veloce qui in Malesia dove in passato sull’asciutto non ci eravamo mai riusciti con la Ducati – dice Dovizioso – . In gara le condizioni sono sempre difficili e le gomme si comportano diversamente giro dopo giro”.

Dovizioso: “Sempre bello lottare con Valentino”

Se da un lato c’è il rammarico di non essere riuscito a tenere il ritmo impresso dai due spagnoli, dall’altra Dovizioso ha dato tutto nel duello con il Dottore. Purtroppo non ho avuto il passo di Marquez, in gara le condizioni erano difficili e la gomma è calata parecchio. Ero forte in certi punti, ci ho provato, ma andavo lungo in altre curve. Non sono riuscito a stare con Marc, il gap non era grande ma non sono riuscito a stare con loro”.

Valentino? Non molla mai, è sempre bello lottare con lui perché è molto aggressivo ma è sempre pulito. Alla fine sai come può reagire, ci siamo passati e incrociati, ma tutto bene” ha aggiunto nell’intervista al backdrop. “Se sono stato ostacolato da Miller? Sappiamo che lui vuole sempre lottare ma bisogna capire che a volte ha senso farlo se hai la velocità”.

Andrea Dovizioso al parco chiuso / Ducati
in foto: Andrea Dovizioso al parco chiuso / Ducati

Con il titolo di vice-campione conquistato aritmeticamente in Australia, i 16 punti conquistati oggi da Dovizioso permettono alla Ducati di difendere il secondo posto nel campionato costruttori ma con un appena 1 punto di vantaggio sulla Yamaha. Nel campionato a squadre, sommati anche i 7 punti del 9° posto di Danilo Petrucci, il team di Borgo Panigale mantiene invece la leadership davanti al team HRC che però accorcia le distanze a sole 2 lunghezze.

In ogni caso, ritiene Dovizioso, più che la posizione nei diversi campionati, va tenuto conto del divario da Marc Marquez che, come spiegato anche alla vigilia del weekend, in questa stagione è stato decisamente superiore rispetto allo scorso anno. “Abbiamo avuto troppi alti e bassi quest’anno, e anche in questa gara, abbiamo conquistato un gran risultato, per cui gli diamo importanza, ma non siamo stati abbastanza veloci per stare davanti con gli altri, quindi non basta”.