La Suzuki GSX–RR di Alex Rins avvolta dalle fiamme / Instagram
in foto: La Suzuki GSX–RR di Alex Rins avvolta dalle fiamme / Instagram

Attimi di panico nel pomeriggio che precede le prime prove del Gp di Malesia: in pit-lane, davanti al box Suzuki, la moto di Alex Rins è stata rapidamente avvolta dalle fiamme, costringendo i meccanici a domare l’incendio con gli estintori.

In fiamme la Suzuki di Rins

Come solitamente accade alla vigilia dei GP, i meccanici stavano scaldando la moto su una base di prova quando del carburante è fuoriuscito dal serbatoio e la GSX-RR è andata rapidamente a fuoco. Nessuna conseguenza, fortunatamente, per gli uomini Suzuki e addetti ai lavori che, nel trambusto generale, hanno spento le fiamme in tempi record anche se, i danni sulla moto sono apparsi da subito ingenti. La peggiore eventualità, considerate le limitazioni imposte dal regolamento, è che il motore abbia subito qualche danno. La Suzuki, come costruttore che quest’anno gode di concessioni, può utilizzare fino a 9 motori per pilota a differenza dei 7 a disposizione dei piloti Honda, Yamaha e Ducati. Nel caso di Rins, a sua disposizione resta ancora un propulsore quando restano due Gp da disputare.

Alex: "Sembra nulla di grave"

A ricostruire l’incidente è stato lo stesso Rins: “La moto si è bruciata, stanno verificando cosa è successo – ha detto il pilota spagnolo a Sky Sport MotoGPNon credo che sia qualcosa di grave, perché sembra che domani potrò girare con quel motore e quel telaio, quindi tutto bene” ha rassicurato il 22enne pilota. In ogni caso, per gli uomini Suzuki, si preannuncia una nottata di lavoro per ricostruire la moto e permettere allo spagnolo di avere due moto a disposizione per tutto il weekend.