Valentino Rossi compie 40 anni e a fargli gli auguri anche il cinque volte campione del mondo Jorge Lorenzo. “È un’età molto importante, entri nel club dei 40… Il tuo talento e la tua ambizione sono molto grandi, spero che tu continui a correre almeno fino a 46 anni, come il tuo numero. In bocca al lupo, ci vediamo in Qatar” ha detto il maiorchino che, ospite a Sky Sport, ha riservato parole al miele per il pesarese. Dal suo esordio in MotoGP con la Yamaha in squadra con il campione di Tavullia ad oggi, il loro rapporto è cambiato. “Avevo un carattere diverso da quello che ho adesso, non avevo paura di nessuno, ero più incosciente, questo può avere anche un risvolto negativo, mi ha portato cose più e meno buone. Nessuno è imbattibile, sono sembrato presuntuoso, ma era quello che pensavo in quel momento. Tra due campioni possono nascere delle tensioni, ma questo è normale. C’è soprattutto molto rispetto tra noi, da entrambe le parti”.

Lorenzo è poi tornato sulle condizioni del polso operato operato e sulla nuova avventura in Honda dove, in squadra con Marc Marquez, formerà un vero e proprio dream team da 12 titoli iridati. “Se si può parlare di dream team? A livello di numeri è chiaro che siamo una delle coppie più forti della storia della MotoGP. A livello di velocità e talento puro siamo ancora più forti di quello che dimostrano i numeri. È la realtà. In Honda ho una sfida molto importante, voglio essere pronto. Questa lesione rallenta la mia preparazione ma il Mondiale è lungo, serve pazienza e lavoro. Sta migliorando, ogni giorno va meglio, il mio fisioterapista si è trasferito da me a Lugano, mi segue ogni giorno. Abbiamo fatto una sorta di manubrio che simula la moto, per provare le posizioni estreme che facciamo nelle curve. Quando potrò essere al 100? Purtroppo manca ancora tanto”.