Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty
in foto: Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty

Jorge Lorenzo affronta il penultimo round del campionato 2019 sul circuito di Sepang, una pista dove in MotoGP ha incatenato sei podi consecutivi, dal 2012 al 2016, ma dove in passato non ha mai vinto, se non nel 2006, quando era ancora in 250. Lo spagnolo della Honda arriva in Malesia dopo il suo peggior risultato stagionale a Phillip Island, ultimo al traguardo nel difficile confronto con il compagno di squadra Marc Marquez che ha invece vinto la gara.

Lorenzo: "Sepang dovrebbe adattarsi di più alla mia guida"

Lorenzo ha saltato la gara di Sepang dello scorso anno e anche i test invernali dello scorso febbraio per i diversi infortuni e questo weekend spera di ritrovare le sensazioni avute nella seconda metà gara in Giappone. “Sepang  è una pista dove ho sempre fatto buone gare in passato. È anche vero che all’inizio di quest’anno ho dovuto saltare i test a causa del mio infortunio, ma il team era lì per i test, quindi abbiamo alcune idee sulle cose da fare”.

Rispetto all’Australia – spiega Jorge – il circuito di Sepang dovrebbe adattarsi di più alla mia guida. Penso che potremo tornare al punto dove eravamo arrivati a Motegi, vedremo come andrà il weekend”.  Ora che le condizioni fisiche sono praticamente tornate al 100%, Lorenzo sta provando senza grossi rischi a compiere quel passo in avanti con la Honda. Se riuscirà davvero a identificate e risolvere i problemi in tempi non eccessivamente lunghi, non è escluso che torni competitivo e di nuovo in lotta per le posizioni degne del suo curriculum di campione.