Marc Marquez festeggia insieme al fratello Alex al parco chiuso / Getty
in foto: Marc Marquez festeggia insieme al fratello Alex al parco chiuso / Getty

Dopo aver festeggiato, insieme al fratello Alex campione in Moto2, il suo sesto titolo in MotoGP, Marc Marquez è pronto a tornare in pista a Valencia per l’ultimo Gran Premio di questo 2019. Finale di stagione che in top class deciderà l’ultimo campionato rimasto ancora aperto, quello a squadre, dove Ducati e Honda si giocano l’ultimo match point iridato separate da soltanto due punti dopo diciotto gare. Una motivazione in più per ripartire su una pista dove, tra l’altro, Marquez non è mai finito fuori dal podio, salendo due volte sul gradino più alto.  “Innanzitutto – ci tiene a premettere lo spagnolo – voglio ringraziare chi era a Cervera, perché è sempre molto speciale organizzare questa festa e avere mio fratello al mio fianco come campione del mondo è stato davvero magico”.

Marquez: "A Valencia per vincere anche il titolo team"

Con il titolo piloti vinto in Tailandia e quello costruttori assicurato alla Honda quasi grazie solo ai suoi risultati, Marquez arriva a Valencia con un ultimo obiettivo da centrare, vincere anche il titolo team e conquistare così la tripla corona di questa stagione. Nella classifica a squadre, il team HRC insegue la Ducati che è in testa al campionato con due punti di vantaggio sulla rivale giapponese. “A Valencia abbiamo quest'ultimo obiettivo e per questo la nostra mentalità resterà la stessa” assicura lo spagnolo che dopo anche il record di punti può diventare il primo pilota a superare quota 400 lunghezze in una sola stagione. Ad ogni modo, il lavoro del fine settimana, ha spiegato sempre Marquez, sarà orientato anche in ottica 2020 per poi affrontare i test ufficiali di martedì e mercoledì sempre a Valencia. “Stiamo guardando al prossimo anno e continueremo a provare alcune opzioni prima di passare alla modalità test dopo la gara. Proveremo a fare un bello spettacolo per i fan prima della pausa invernale”.

Proverà ad aiutarlo Jorge Lorenzo che, tornato per la terza volta in zona punti dopo l’infortunio di Assen, a Valencia può pensare a un buon risultato. “Valencia è un circuito abbastanza diverso da quelli su cui abbiamo corso. È molto stretto rispetto a Phillip Island e Sepang, ma che regala sempre belle emozioni – ricorda Jorge Lorenzo che al Ricardo Tormo ha vinto quattro volte – . Dopo una gara più positiva in Malesia, continueremo a impegnarci per migliorare e fare tutto il possibile per aiutare il team a vincere il campionato a squadre”.