Marquez vs Dovizioso: al Red Bull Ring la storia si ripete. Per il secondo anno di fila è il campione in carica della Honda a centrare la pole position del Gp d’Austria, una partenza al palo conquistata sul filo dei millesimi nei confronti di Andrea Dovizioso, secondo in griglia proprio come nel 2017, quando scattava dalla piazza d’onore per poi centrare in gara la terza vittoria stagionale. Corsi e ricorsi storici tra i due rivali anche al parco chiuso, dove Dovizioso non ha risparmiato un ironico “bastardo” al leader del mondiale che in classifica piloti lo precede di ben 68 punti.

Marquez: "Dovi mi ha detto bastardo"

Dovizioso mi ha detto ‘bastardo’, sono solo 2 millesimi” racconta Marc Marquez. “All’ultima curva quasi finivo fuori di pista ma è stato un bel giro. Le condizioni non erano giuste per fare il record ma siamo stati comunque veloci. Le due Ducati spingono forte ma per il momento siamo in pole e penso che essere in prima fila qui è più importante. Davanti saremo gli stessi di Brno, speriamo però in un risultato diverso. Se sarà una gara d’attacco? Non è questa la priorità, se ci sarà la possibilità di attaccare lo faremo, altrimenti mi accontenterò di prendere punti per il campionato”.

Andrea Dovizioso e Marc Marquez al parco chiuso / Repsol Honda
in foto: Andrea Dovizioso e Marc Marquez al parco chiuso / Repsol Honda

Dovi: "Marc ci ha preso gusto ma in gara vedremo"

A confermare la battuta nei confronti del campione spagnolo è lo stesso Dovizioso: “Gli ho detto che è un bastardo, ci ha preso gusto a fare tempi assurdi anche qui in Austria, domani sarà tosta” ammette il forlivese che, diversamente da Marquez e da Lorenzo, ha affrontato il time attack con gomma media al posteriore. “La pista era in condizioni diverse e credo che lo sarà anche domani. Durante la qualifica la pista è migliorata e la gomma media aveva senso sulla carta. Non abbiamo fatto una prova comparativa, per cui non sappiamo se con la morbida sarebbe andata meglio. Probabilmente no, ma non lo sappiamo. Comunque va bene così”.

Lorenzo: "Con gomma nuova all'anteriore avrei fatto la pole"

Soddisfatto a metà Jorge Lorenzo che mastica amaro per non aver montato gomma nuova all’anteriore nel suo ultimo assalto al tempo. Ad ogni modo, con il terzo tempo centrato in qualifica, il maiorchino guadagna un’altra prima fila. “La verità è che questa pista è così corta che ci ha sorpreso avere tanto tempo. Quando ci siamo fermati per mettere la terza gomma ancora mancavano quattro minuti. E magari lì potevamo mettere anche la gomma nuova davanti, e magari avremmo potuto migliorare due decimi e fare la pole. Ma va bene così, è un’altra prima fila, è un buon momento per cui sono contento”.