Il mondiale piloti, l'ottavo della carriera, è ormai in cassaforte grazie al successo in Thailandia, ma Marc Marquez ha ancora degli obiettivi da raggiungere tra i quali quello di consegnare alla Honda il titolo costruttori a Motegi, in quella che è la gara di casa per la casa giapponese pronta a festeggiare davanti ai propri tifosi un trionfo annunciato.

Marc Marquez – Foto Honda
in foto: Marc Marquez – Foto Honda

Una gara, quella di Motegi, che è sempre speciale per il colosso nipponico al quale, grazie a un vantaggio di 77 punti in classifica su Ducati e 83 su Yamaha, basterà uscire dal round del Giappone con un vantaggio di 75 lunghezze per prendersi anche il titolo costruttori e rendere memorabile un'annata fin qui dominata. Marquez, però, vuole ottenere il massimo con lo spagnolo che punterà ancora alla vittoria per eguagliare il record di Mike Doohan a quota 54 successi come pilota Honda con più vittorie nella classe regina:

È una sensazione speciale portare a casa il campionato mondiale a casa Honda. Negli anni precedenti sono stato in grado di vincere il titolo lì, ma ora potrò visitare tutte le persone di Honda e HRC che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato nel 2019 pur rimanendo dietro le quinte – sono state le sue parole al sito ufficiale della scuderia -. Ora è il momento di spingere per gli altri titoli, ci sono ancora il campionato costruttori e team in palio e voglio aiutare la Honda a vincerli. Non vedo l'ora di correre a Motegi perché è la gara di casa della Honda e i fan giapponesi sono molto speciali.

Una stagione trionfale quella di Marc Marquez e della Honda che, in casa, vuole chiudere ogni discorso iridato cominciano a concentrarsi già sul prossimo mondiale; in Giappone il campionato costruttori potrebbe essere messo in cassaforte e lo spagnolo, mai sazio nonostante i successi, farà di tutto per regalare l'ennesima gioia al team del quale è leader indiscusso.