Dopo le gare di Spielberg e Silverstone perse all’ultima curva ma soprattutto dopo lo scontro con Valentino Rossi nelle qualifiche di ieri, la risposta di Marc Marquez arriva terribile e feroce a Misano, dopo una gara condotta negli scarichi della Yamaha satellite di Fabio Quartararo e vinta all’ultimo giro, con una staccata da paura. “A fare la gara è stato lui, è stato il vincitore morale, come a Silverstone lo ero stato io – premette il campione spagnolo prima di analizzare il finale – . Ce lo siamo giocati bene, avevo un po’ più di pneumatico ed è stato più facile”. Poi, la sua lingua batte dove il dente duole: “Avevo perso le ultime due gare all’ultima curva, e questo bruciava un po’. E questo è un motivo che mi ha spinto alla vittoria. Il secondo, invece, è quanto accaduto ieri in qualifica con Valentino Rossi. Quello che è successo mi ha svegliato e oggi il miglior modo di rispondere era provare di vincere la gara. Qualche volta pensi al campionato, altre volte, quando succedono cose di questo genere, si cerca di fare un gioco diverso. Il miglior modo di parlare è in pista”.

La rabbia di Marc Marquez esplode al parco chiuso / Getty
in foto: La rabbia di Marc Marquez esplode al parco chiuso / Getty

Dalla rabbia che lo ha spinto a rischiare (“Sarei potuto anche cadere, ma oggi non ho pensato al campionato, solo alla gara”) ai complimenti per il talento di Quartararo. “Io ero forte in alcuni punti, lui in altri. Qui la Yamaha era davvero forte, e Quartararo ha fatto vedere che è pronto per vincere le gare e lottare per il campionato. È molto giovane, lavora bene e va molto forte, il prossimo anno sarà certamente un rivale per il Mondiale”. Marquez ritorna in Spagna con 93 punti di vantaggio sul primo inseguitore, Andrea Dovizioso. e il titolo iridato praticamente in tasca quando restano sei gare e soltanto 150 punti alla fine del campionato. “La strategia è diversa quando ti giochi il Mondiale. Oggi Rins era fuori e Dovizioso era lontano, per cui oggi è stata diverso perché gli inseguitori erano più distanti. Ma soprattutto è stato davvero bello vincere qui in Italia e poter andare via con questo +93 in campionato”.