in foto: Marc Marquez – Getty Images

Il mondiale, il sesto della carriera, è un passo: Marc Marquez sente vicino il traguardo e a Valencia può coronare l'ennesima stagione superlativa con il titolo di campione del mondo. Al pilota della Honda, dopo un anno che lo ha visto battagliare con la Ducati di Andrea Dovizioso, basterà concludere 11° per portare a casa il mondiale 2017. Il margine di 21 punti sul pilota italiano permette allo spagnolo di gestire indipendentemente dal risultato forlivese, ma difficilmente Marquez si metterà a fare calcoli.

Lo spagnolo pronto a diventare campione del mondo.

A Valencia tutto è pronto per l'ultima gara del campionato 2017, quella che decreterà chi tra Marquez e Dovizioso sarà incoronato re, ma il pilota della Honda non sembra avvertire la pressione per una gara che, nel bene o nel male, sarà decisiva ai fini del mondiale. Lo spagnolo arriva all'appuntamento forte dei 4 podi ottenuti nelle ultime 5 gare e punta a chiudere in bellezza.

Naturalmente è un bene avere un vantaggio di punti da gestire – ha sottolineato Marquez -, ma non ci penseremo troppo: certamente non credo che sarà facile, ma non andremo a Valencia con una fiducia in più. Dobbiamo continuare con la stessa mentalità e l'identico metodo di lavoro utilizzati finora, che ci hanno portato fin qui. Sarà naturale sentire un po' di pressione a Valencia con tanta posta in gioco, ma onestamente ce n'è stata in tutta la seconda parte della stagione. Il fatto di essere stati in grado di gestire alcune situazioni difficili, come nell'ultima gara in Malesia, mi dà però una sensazione positiva. La pista di Valencia, poi, mi piace: è un circuito antiorario che normalmente mi si adatta.

Nessuna pressione, dunque, per Marquez che potrebbe laurearsi campione del mondo per la sesta volta in carriera. Un duello, quello con Dovizioso, che ha monopolizzato il mondiale; sono stati loro due i veri protagonisti di una stagione molto equilbrata, ma che gara dopo gara ha piano piano escluso tutti i contendenti all'iride. A Valencia andrà in scena lo scontro finale e il pilota della Honda non ha nessuna intenzione di lasciare il mondiale nelle mani del rivale.