Jack Miller, 24 anni / Pramac
in foto: Jack Miller, 24 anni / Pramac

La “soap opera”, per dirla con le parole usate da Cal Crutchlow, del tentativo di Jorge Lorenzo di tornare in Ducati, tenendo in sospeso il rinnovo di Jack Miller fino all’ultimo Gran Premio d’Austria, si conclude nel migliore dei modi per il pilota australiano: il team Pramac ha infatti annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per estendere il contratto di Miller fino al termine del 2020. “Così come il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia, il pilota australiano – che ha un contratto diretto con Ducati – difenderà i colori del “factory supported team” nella prossima stagione del Campionato del Mondo MotoGP in sella a una Ducati Desmosedici GP 20” comunica in una nota la squadra italiana. L’accordo è stato finalizzato domenica, con l’arrivo in Austria del numero uno del team Paolo Campinoti in Austria, e Miller che dalla trattativa ha ottenuto quello che voleva: un anno di contratto, una moto ufficiale e un piccolo ritocco insù dell’ingaggio.

Miller rinnova con Pramac

Sono molto felice di aver raggiunto questo accordo. Pramac Racing è un team che mi ha fatto sentire a mio agio fin dall’inizio e il mio rapporto con Ducati è sempre stato molto stretto – dice Miller, che affronterà la sua terza stagione in sella a una Desmosedici  – . Avrò di nuovo una moto ufficiale a mia disposizione e farò del mio meglio per ottenere grandi risultati. Desidero ringraziare Ducati e il mio team per l’ottimo lavoro che hanno fatto finora”.  “Il nostro obiettivo principaleha aggiunto il team manager di Pramac, Francesco Guidotti è quello di far crescere i giovani piloti e dare loro la possibilità di guidare un giorno la Ducati ufficiale. Jack sta dimostrando di avere un grande talento e la sua posizione attuale nella classifica piloti ne è la conferma. Siamo orgogliosi di averlo con noi anche nella prossima stagione, ed ora vogliamo restare concentrati sul nostro lavoro per raggiungere altri risultati importanti in questa stagione”.

Si chiudono così tutte le ipotesi di un ritorno di Lorenzo in Ducati, come anche la sola possibilità di Johann Zarco di rimanere in MotoGP nel 2020. D altra parte, per la Ducati l’impegno per la prossima stagione sale a quattro moto con specifiche 2020. “Per la prima volta Ducati avrà quattro moto identiche in MotoGP, due per la squadra Ducati ufficiale e due per Pramac Racing – ha dichiarato il direttore sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti – Questo eccezionale sforzo ci aiuterà a raccogliere e condividere maggiori informazioni e a migliorare il processo di sviluppo, con l’obiettivo di ottenere risultati ancora migliori e stimolare una competizione leale e positiva tra i nostri piloti. Siamo molto contenti che Jack continui con noi il prossimo anno, perché ha mostrato continui progressi da quando si è unito a noi nel 2018, e desideriamo ringraziare Pramac Racing per il loro continuo impegno con Ducati”.