Dopo due settimane senza gare ma con i test ufficiali di Misano a fare da antipasto del weekend, per la MotoGP è tempo di tornare in pista per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo round dei diciannove in programma e nuovo appuntamento di casa per il team Ducati che, come ormai tradizione, schiererà tre Rosse ufficiali, affiancando a quelle dei titolari Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci la Desmosedici del collaudatore e campione della Superbike italiana Michele Pirro.

Dovizioso: "Adesso sto bene"

L’attesa è soprattutto per il Dovi, reduce dallo spaventoso incidente al primo giro della gara di Silverstone, e tornato in piena forma fisica, come ha lui stesso rassicurato alla vigilia del weekend: “Sono fortunato a poter partecipare senza problemi fisici al Gran Premio di San Marino, perché l’incidente di Silverstone è stata molto duro e le conseguenze sarebbero potute essere molto peggiori – spiega il forlivese – . Durante i due giorni del test non ero ancora al 100% ma adesso sto bene, sono in forma e ho una gran voglia di correre su questo circuito che per me è speciale, vicino a casa mia e dove sono sicuro che il supporto dei fan sarà fantastico”.

Per Dovizioso, che con lo zero di Silverstone è scivolato a 78 punti di ritardo dal leader iridato Marc Marquez, Misano potrebbe essere l’ultima occasione per mantenere vive le speranze iridate. “L'obiettivo è ripetere i risultati delle ultime due stagioni in cui siamo saliti sul podio (nel 2018 è stato proprio Dovizioso a vincere il Gp di San Marino, ndr) e siamo stati competitivi per tutto il fine settimana”.

Petrucci ottimista, Pirro wild card

D’altra parte, nei test a Misano, il suo compagno di squadra Danilo Petrucci ha trovato ottime sensazioni, assicurandosi il secondo tempo nei due giorni di collaudi. “Posso dire di essere pronto per fare un weekend al massimo – confessa il ternano che, tra le altre cose, proprio nella gara italiana del Mugello di inizio giugno ha conquistato la sua prima vittoria in carriera – . Correre nel proprio Paese è qualcosa di unico, soprattutto sei italiano e lo fai con una moto italiana come la Ducati. Questo rende tutto ancora più speciale ma non sarà facile perché anche i nostri rivali hanno fatto due giorni di prove e sicuramente arriveranno preparati.  Vedremo se le condizioni della pista saranno simili a quelle del test, perché sapere interpretare bene l’asfalto e il consumo delle gomme sarà fondamentale”.

Come detto, a difendere i colori di Borgo Panigale ci sarà anche Michele Pirro: “Al Mugello sono rimasto abbastanza soddisfatto del settimo posto anche se penso che avrei potuto finire un po’ più avanti – ammette il pilota pugliese – . Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, ma voglio anche dimostrare a me stesso che posso essere sempre competitivo in gara. Dopo i due giorni di test tutti sappiamo che la temperatura dell'asfalto e la gestione delle gomme saranno fattori chiave per raggiungere un buon risultato in questo fine settimana, e siamo fiduciosi di poter fare una bella gara”.