Caschi speciali e grafiche dedicate all’appuntamento di casa per i piloti italiani della MotoGP. Tra i protagonisti più attesi, Valentino Rossi che, come solito a Misano, ha deciso di sfoggiare un disegno esclusivo per il casco che indosserà nel weekend riminese.

Rossi a Misano con la piadina sul casco

L’idea, come sempre, è nata da una chiacchierata tra il pesarese e Aldo Drudi, il designer di tutti i suoi caschi e di quelli di diversi altri piloti, ad esempio di Franco Morbidelli che per la gara di Misano ha scelto i colori con cui correva l’ex pilota Gianni Rolando per realizzare un casco che sarà battuto in un’asta benefica su Charity Stars a favore della ricerca contro il cancro. Per Rossi, invece, la decisione sul tema di quest’anno, anticipata di qualche giorno ma comunque arrivata a inizio settimana, tenuto conto di tutti gli impegni del pesarese e anche del giro con una moto da gara a Tavullia che lo ha tenuto occupato nella giornata di martedì, è ricaduta su tutt’altro genere di contenuti.

Lo spunto per l’Agv da indossare per la tappa romagnola arriva direttamente dalla tradizione enogastronomica. Sul casco c’è infatti una grande piadina con tanto di stracchino, insalata e pomodoro, tagliata a fette e disposta a raggiera, in una grafica che non abbandona il tema Sole-Luna tanto caro al pesarese. Dal lato sinistro del casco, infatti, i colori della bandiera dell’Italia ripresi come una fetta di anguria e che disegnano la luna nel dualismo che racconta il carattere solare ma anche lunatico del Dottore. Come tradizione, Rossi ha mostrato la nuova grafica al box Yamaha al sabato mattina, prima di tornare in pista per il terzo turno di libere del weekend.

L’idea è quella del cibo tipo di quest’area dell’Italia – spiega Drudi – . È la piadina farcita nei modi più diversi, con le preferenze di Valentino. Abbiamo disquisito su quella con il prosciutto cotto e alla fine abbiamo dovuto togliere perché a lui non piaceva. È un menù basico, estivo, con una fetta di cocomero dall’altro lato, che rinfresca dopo una giornata al mare. Il Menù Misano” come recita la grande scritta nella parte posteriore. Per il pesarese si tratta, come sempre, di grafica unica impreziosita da tanti piccoli particolari che rappresentano le sue grafiche, come la piccola tartaruga, il suo animale portafortuna, posizionata sulla visiera. Dietro alla nuca non mancano i suoi due cani, Penelope e Ulisse, e il gatto Rossano, oltre al BT di Brian Toccaceli e il 58 del Sic.

Un elmetto esclusivo, come tutti quelli che Valentino ha indossato per la gara sul circuito che porta in nome Marco Simoncelli, lo scorso anno ispirato alla saga di Ritorno al Futuro, in riferimento al forfait per l’infortunio dell’anno prima. Tre anni fa, invece, la grafica era ispirata ai Blues Brothers, in omaggio alla grande amicizia che lo lega ad Alessio “Uccio” Salucci, il suo braccio destro e storico amico. L’anno prima ancora, invece, il tema era stato il mare, con un pesciolino giallo con il 46 e un grande squalo che rappresentava Jorge Lorenzo che lo inseguiva a denti stretti. Tra i più significativi, come non ricordare il casco dell’ultima vittoria di Rossi a Misano, arrivata nel 2014, quando il pesarese aveva scelto le impronte delle mani dei tifosi che lo hanno aiutato a conquistare il gradino più alto del podio.