Prima giornata di prove del GP del Giappone e di gran lavoro al box di Valentino Rossi. Quinto in classifica dopo i primi due turni di libere, il pesarese ha provato nuove soluzioni sulla sua M1, lasciando da parte, per adesso, il forcellone in carbonio e il nuovo scarico introdotti dopo i test di Misano. “Servirà lavorarci con più calma durante l’inverno – ha spiegato Rossi a fine giornata, dopo aver provato una nuova leva del freno a due dita, svolta epocale nella guida del Dottore che ha sempre utilizzato le tre dita per frenare –  . Abbiamo lavorato con una leva del freno un po’ diversa perché la M1 è cambiata molto in frenata, quindi bisogna un po’ adattare lo stile, per cercare di avere una migliore potenza frenante dalla moto”.

Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Rossi prova la frenata a due dita

Nuova configurazione, quindi, per le dita della mano destra. “Dopo tanti anni non è facile, ma ce la posso fare – scherza il nove volte campione –  . Mi sono trovato abbastanza bene ma, soprattutto, era molto importante essere nei dieci. Le previsioni meteo non sono buone e, da qui a domenica, vedremo se pioverà e come riusciremo ad andare sul bagnato.

Al pesarese manca ancora qualche decimo per stare con le Yamaha di Fabio Quartararo e Maverick Vinales che hanno conquistato primo e secondo posto in classifica combinata. “Non voglio pensare che ci siano piste migliori per la Yamaha o per la Honda – dice Quartararo che con la M1 del team satellite ha chiuso con il miglior tempo questa prima giornata di libere – . Per me la M1 va bene in tutto e dobbiamo tenere alta la motivazione per dare il massimo. Non siamo al 100% ma ci siamo vicino, nelle Fp2 il passo è stato molto buono”. Soddisfatto del ritmo anche Vinales: “Il passo è stato buono, soprattutto con gomma usata – ha spiegato lo spagnolo – Ci manca ancora qualcosa che proveremo a migliorare”.