Per il fine settimana del GP del Giappone, Valentino Rossi aveva anticipato “qualcosa di diverso” sulla sua M1 per provare a risolvere i problemi avuti nelle ultime gare. Modifiche puntualmente arrivate a Motegi dove nei primi due turni di prove libere il pesarese ha preferito tornare alla configurazione standard della sua Yamaha, mettendo quindi da parte il forcellone in carbonio e il nuovo scarico introdotti dopo i test di Misano. Soluzioni che, dall’altra parte del box, in queste settimane ha provato anche Maverick Vinales, senza però mai promuoverle in pieno. Per Rossi non è escluso che si tratti di prove comparative su un circuito stop and go come Motegi, dove le brusche staccate e ripartenze richiedono un’erogazione ottimale del motore.

Valentino Rossi cambia stile e passa alla frenata a due dita / MotoGP.com
in foto: Valentino Rossi cambia stile e passa alla frenata a due dita / MotoGP.com

Valentino Rossi passa alla frenata a due dita

Al vaglio del Dottore non solo modifiche tecniche, ma anche un cambiamento epocale per quanto riguarda il suo stile di guida. Rossi ha infatti provato la frenata a due dita, indice e medio, e lasciando le ultime due dita sul semi-manubrio destro. Un’alternativa che consentirebbe di aggredire meno la leva del freno, offrendo differente sensibilità in staccata. Una soluzione utilizzata anche da altri piloti ed ex rivali in MotoGP, come Casey Stoner che, diversamente da Valentino, sfruttava soltanto il dito medio per frenare, e non l’indice con cui manteneva invece la manopola. Tecnica ripresa dal suo erede in Honda, Marc Marquez che riesce a frenare con un dito solo, l’indice nel caso dello spagnolo.