Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Yamaha a due facce nelle qualifiche del Gp di Thailandia con due M1 in prima fila ma Valentino Rossi soltanto nono in griglia. Dalla pole scatterà il rookie francese Fabio Quartararo con lo spagnolo Maverick Vinales accanto mentre il pesarese proverà a rimontare dalla terza fila, dove si ritroverà vicino alla Ducati di Andrea Dovizioso e la Suzuki di Joan Mir. Dopo una mattinata complicata dai ritardi dovuti dalla pioggia caduta nella prima parte della giornata, il sole ha asciugato la pista, permettendo ai piloti di proseguire il lavoro con gomme slick. Sia nelle FP4, sia nella prima parte della qualifica, il pesarese è sceso in pista montando una coppia di gomme soft, ma nel corso del suo primo run in Q2, qualcosa è andato storto (“Purtroppo ho fatto un errore) e il Dottore scivolato, finendo a terra alla curva 5.

Rossi: "Dalla terza fila sarà dura"

Una caduta senza conseguenze ma che lo ha costretto a rientrare ai box e a tentare l’ultimo time attack con la prima moto. “Aveva un set-up un po’ diverso, non aveva le stesse gomme della prima moto e non sono riuscito a fare meglio del nono tempo – dice Rossi ai microfoni di Sky  – . Avevamo il potenziale per arrivare per poter partire nei primi cinque e invece partirò dalla terza fila, per cui la gara sarà difficile, ma il passo non è male, anche se i primi tre sono un po’ più veloci. Spero in una gara asciutta e con il sole, vedremo domani quanto potremo essere forti, quali saranno le condizioni della pista e soprattutto le temperature. Oggi ho lavorato con la gomma soft, perché secondo me è un’opzione buona per la gara. Ho un buon grip, ho fatto molti giri e sono andato abbastanza forte ma anche la dura va bene”.

Vinales: “Un errore mi ha fatto perdere la pole"

Dall’altro lato del box, il suo compagno di squadra Vinales, ha invece chiuso le qualifiche a 1 decimo dal poleman di giornata, tentando, tra l’altro, una modifica di assetto dell’ultimo minuto. “Ho cambiato moto negli ultimi due minuti della qualifica, ma purtroppo nel giro buono ho fatto un errore alla prima curva, perdendo almeno un decimo e quindi la pole – spiega lo spagnolo – . Sono comunque contento perché nelle FP4 ho avuto grande fiducia e un buon passo anche a serbatoio pieno. Finora Marquez è stato molto forte durante il weekend ma la gara è domani, darò il massimo e vedremo. All’inizio sarà importante spingere per fare selezione per poi alla fine giocarmi la vittoria con chi resterà nel gruppo di testa”.