Qualifiche del GP di Malesia dominate dalle Yamaha ma che hanno riservato il 6° posto in griglia per Valentino Rossi a fronte di una prima fila conquistata dalle altre tre M1. Ad assicurarsi la pole è stato ancora una volta il pilota francese del team satellite SRT Fabio Quartararo che con un giro record ha firmato la quinta partenza al palo di questa sua stagione da rookie in MotoGP davanti alla Yamaha ufficiale di Maverick Vinales e all’altra M1 satellite di Franco Morbidelli. “Questo è il risultato del cambiamento che abbiamo fatto nella maniera di lavorare e considerare ogni possibile miglioramento – ritiene il managing director della Yamaha, Lin Jarvis – . In questi ultimi mesi stiamo lavorando bene, in particolare con il team satellite, e siamo anche fortunati perché abbiamo un gruppo di piloti molto veloce e questo aiuta tantissimo. Anche quando eravamo in difficoltà con il team ufficiale, abbiamo visto Quartararo sempre davanti e questa è una motivazione in più per i nostri piloti ma anche per i nostri ingegneri”.

Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Per Quartararo il giro della pole è arrivato nel time attack finale, dopo che Marc Marquez è caduto nel tentativo di sfruttare la sua scia. “Per un giro così devi spingere al 100% e avere tanto autocontrollo – ha spiegato el Diablo della Yamaha – . Domani la mia prima vittoria in MotoGP? In passato ero ossessionato dalla vittoria ma adesso penso che dovrò stare tranquillo e fare il nostro passo. E se sarà possibile, vincere la gara”.

Rossi: "Marquez? Non ho niente da aggiungere"

D’altra parte, nonostante l’ultima delle quattro Yamaha sullo schieramento sia proprio quella di Rossi, il pesarese si è detto comunque soddisfatto di chiudere la seconda fila. “Tutte le M1 sono molto veloci e alla fine domani partirò 6° in griglia – ha detto Valentino nel post-qualifiche – . Si poteva fare un po’ meglio ma mi sono ritrovato nel traffico, anche se partire dalla seconda fila non è poi così male. Il mio passo è abbastanza buono anche se sono in tanti quelli che vanno forte, per cui ora verificheremo i dati per capire se per domani si potrà cambiare qualcosa. La scelta gomme al posteriore è aperta tra soffice e media che hanno performance simili, ma dovremo vedere anche quali saranno le condizioni. Bisognerà cercare di partire bene perché davanti andranno forte e provare a stare con loro”.

Tra le diverse domande arrivate nel debrief di fine giornata, anche una sull’incidente di Marquez in qualifica e, in particolare, sul comportamento del campione della Honda che, come accaduto più volte in questa stagione, ha fatto di tutto per restare agganciato al favorito per la pole. Il campione spagnolo è stato definito un “rompipalle” dai giornalisti in sala stampa ma Rossi ha preferito spendere poche parole su quanto accaduto, evitando ogni critica ma, soprattutto, di innescare una nuova polemica: “Marc le rompe al più veloce? Non ho niente da aggiungere – ha risposto Valentino – . Per lui non sarà facile partire 11° ma, se non avrà problemi, risalirà in fretta e potrebbe anche riuscire a lottare per la vittoria.