Soddisfazione ma anche rimpianti per Valentino Rossi a Sepang. Il Dottore ha chiuso al quarto posto il GP di Malesia dopo aver battagliato con Andrea Dovizioso che è però riuscito a difendere con grande determinazione il podio. In ogni caso, una gara che per il Dottore è un’incredibile iniezione di fiducia nonostante un inizio difficile e che non gli ha permesso di restare dietro a Vinales e Marquez.

Rossi: "Finalmente una bella gara"

Sono partito abbastanza bene, ma già alla prima curva le Ducati mi hanno superato. Nei primi giri però andavo abbastanza forte, sono contento di aver fatto il record della pista (siglato al 3° giro in 1’59.661, ndr) che è sempre una bella soddisfazione. Sono riuscito a risalire velocemente e sono arrivato dietro a Dovizioso: abbiamo fatto una bella lotta, io ero un po’ più veloce nel misto di Dovi, lui però mi superava nel rettilineo. Ho sperato fino alla fine che lui andasse in difficoltà con le gomme, ma ci sono andato io – ha spiegato ai microfoni di Sky Sport – . Ma sono contento perché ho guidato bene, abbiamo capito un po’ di cose in frenata e anche in accelerazione. Le gomme sono scese, ma sono riuscito ad essere veloce fino alla fine e a non farmi battere da Rins. Mi dispiace moltissimo non essere salito su podio, ma purtroppo con Dovi non ce l’ho fatta”.

Valentino Rossi prima della partenza del GP di Malesia / Getty
in foto: Valentino Rossi prima della partenza del GP di Malesia / Getty

La Yamaha sta lavorando e si sta impegnando – prosegue Valentino – . Nel 2019 è iniziato un nuovo corso dopo che negli ultimi anni abbiamo perso tanto terreno. È arrivata gente nuova, tutti si stanno impegnando e ci stanno chiedendo cosa serve. Le moto vanno forte, soprattutto quando abbiamo le gomme nuove siamo molto efficaci in qualifica. In accelerazione con l’elettronica siamo riusciti a fare un buon miglioramento, ma aspettiamo la moto nuova e il motore nuovo, sperando di andare un po’ più veloce in rettilineo perché rispetto alle Ducati e Honda perdiamo tanto. Per il resto la M1 si guida bene, nelle curve siamo veloci, finalmente oggi è stata una bella gara. Mi dispiace per il podio ma mi sono divertito”.

Il rammarico è per non essere riuscito a stare con Marquez dall’inizio. “Come passo avrei potuto stargli dietro, purtroppo alla prima curva Petrucci è entrato all’ultimo momento, siamo andati tutti e due larghi e Marquez è passato. Forse questa è stata la chiave del mio podio svanito, perché se fossi riuscito a stare con Marquez, mi avrebbe tirato nel dritto mentre nelle curve ero veloce. Ae fossi riuscito a stare con lui dall’inizio, sarei potuto arrivare davanti a Dovizioso”.