Il weekend di Buriram si chiude con un amaro ottavo posto per Valentino Rossi. Partito dalla terza fila, complice anche la caduta in qualifica, il pesarese ha provato a risalire ma, come accaduto nelle ultime gare, anche in Thailandia ha dovuto fare i conti con la mancanza di grip e i problemi avuti nelle ultime gare.

Rossi: "Il problema è sempre lo stesso"

Sfortunatamente ho sempre lo stesso problema – ha spiegato Rossi a fine giornata – . Dopo sette, otto giri, ho iniziato a soffrire molto con la gomma posteriore. Ci manca grip e allo stesso tempo stressiamo troppo il posteriore, quindi la gomma perde prestazione. Ho dovuto rallentare, come ad Aragon, e questo ha confermato che c’è un problema, perché questo non è il nostro vero potenziale. È un peccato, perché nel warm up mi sentivo bene e il ritmo non era male. Ma in gara, con la stessa gomma morbida, anche se nuova, ho avuto dei problemi”.

Valentino Rossi / Getty
in foto: Valentino Rossi / Getty

Ultimo dei piloti Yamaha, Rossi ha pagato oltre 19 secondi di ritardo dal vincitore Marc Marquez. Sul podio, dietro allo spagnolo che si è laureato campione del mondo 2019, le altre due Yamaha, con il rookie francese Fabio Quartararo beffato soltanto all’ultimo giro e il suo compagno di squadra Maverick Vinales, terzo al traguardo. “Ho avuto tanti problemi di trazione – ha spiegato anche lo spagnolo – . Ho fatto tanta fatica, soprattutto quando aprivo il gas, la moto scivolava molto. Dovremo lavorare di più, perché secondo me Quartararo aveva un setting migliore del nostro”.

In ogni caso, in generale, è sempre quella del ‘Top Gun’ spagnolo la prima Yamaha in classifica. “È il nostro obiettivo – aggiunge Maverick, quarto a 4 punti da Alex Rins e 52 da Andrea Dovizioso –  . Dovremo però capire bene cosa hanno fatto nel team satellite, perché oggi hanno fatto meglio”. D’altra parte, Quartararo ha dovuto rimandare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria in MotoGP. “Sono comunque molto contento – ha detto il francese – . Ho portato il duello con un otto volte campione fino all’ultimo giro, per cui sono molto soddisfatto della gara che ho fatto. All’ultima curva dovevo provarci, altrimenti non sarei andai a casa felice. Sono di nuovo secondo ma siamo sempre più vicini, sono sicuro che presto arriverà la vittoria”.