Conferenza stampa pre-evento del GP di San Marino e della Riviera di Rimini per i big della MotoGP, con il leader del campionato Marc Marquez reduce dalle due sconfitte consecutive di Austria e Silverstone, 2° nelle ultime due gare (“Non sono state le due mie migliori ultime curve anche se, soprattutto a Silverstone, siamo andati meglio”) ma comunque forte di un vantaggio di 78 punti su Andrea Dovizioso che lo segue in campionato. Proprio Dovizioso, scampato tra l’altro senza troppe conseguenze alla spaventosa caduta dopo il botto con Fabio Quartararo (“Quando Rins ha perso il posteriore, credo che Quartararo abbia avuto un po’ paura”) ha ben chiari gli obiettivi del weekend: “Sicuramente avremo l’opportunità di lottare per il podio. Mi sento bene, abbiamo lavorato molto dopo la gara ed è stato importante fare un test qui. Sono tornato in piena forma, mi sono allenato un po’ con il motocross per essere sicuro che tutto funzionasse bene e sono pronto. Nel 2018 abbiamo fatto una gara speciale, ma quest’anno mi aspetto avversari più forti. I 78 punti di ritardo da Marquez non cambieranno il mio approccio anzi sono il modo migliore di ottenere risultati e gareggiare allo stesso modo, quindi non resterò condizionato. Per il campionato sono un divario importante ma lo sarebbero ancora di più se dovessi pensare di recuperare il distacco da Marc”.

Valentino Rossi. 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi. 40 anni / Getty

D’altra parte, i test di Misano hanno permesso di avere preziose informazioni su quelli che potrebbero rivelarsi gli equilibri del weekend. “È stato un test interessante – dice Marquez che con la Honda ha lavorato con quattro moto diverse –  Per tutti il passo gara non è stato così veloce come l’anno scorso, specialmente i piloti Yamaha erano molto veloci, Dovizioso non era al cento  100% ma sarà sicuramente veloce, qui ha vinto la gara dello scorso anno. Ma abbiamo un buon vantaggio in campionato, dovremo solo mantenere la calma e cercare di concludere le gare. Avremo nuovi pezzi da verificare nuovamente, ma al box non c’è bisogno di fare follie. Portare a casa dei punti è la cosa più importante”.

Rossi: "In moto a Tavullia a 170 km/h"

Tra i protagonisti più attesi, certamente Valentino Rossi, che martedì scorso ha attraversato Tavullia in sella alla sua Yamaha M1. “ È stato un grande momento, perché era un sogno che avevo da bambino. Conosco molto bene quella strada, perché da ragazzini andavamo sempre avanti e indietro con lo scooter. Ho provato delle belle sensazioni, anche su strada. La mia velocità massima? Credo 170 km/h. Ho preso una multa?  – scherza il pesarese –  Credo sia impossibile perché avevo il casco e la strada era chiusa al traffico”.

L’attenzione si è poi spostata sul weekend di gara: “Misano per me è sempre un Gran Premio speciale,  perché è il mio Gran Premio di casa. Nelle ultime gare sono andato un po’ meglio e a Silverstone avrei voluto poter lottare per il podio, ma non ero abbastanza forte per farlo. Quindi ci riproveremo un’altra volta qui – promette Valentino – . Qui abbiamo fatto alcuni test che sono stati importanti. Mi sono piaciuti sia il nuovo forcellone sia lo scarico perché si adatta meglio al carattere del motore. La Yamaha a quanto pare ha lavorato nella direzione giusta”.