I risultati non sono quelli degli anni d’oro ma questa seconda e ultima parte di stagione può rappresentare un’opportunità importante per Valentino Rossi. Il pesarese arriva in Thailandia sesto in campionato con un distacco di 10 punti dal compagno di squadra Maverick Vinales e 19 dal pilota della Suzuki Alex Rins in terza posizione. Il podio iridato resta dunque alla portata di Valentino che, rispetto ad Aragon, spera in una pista con più grip che gli consentirebbe di soffrire meno i problemi avuti con le gomme nelle ultime gare. Il round di Buriram dello scorso anno, il primo in assoluto al Chang International Circuit per la MotoGP, era stato un fine settimana in buona parte positivo per la Yamaha, con Vinales sul podio e Rossi 4° dietro a Marc Marquez e Andrea Dovizioso.

Rossi: “In Thailandia per il podio”

Il weekend in Thailandia sarà un’occasione importante per continuare a lavorare e verificare se i passi in avanti fatti con le modifiche arrivate a Misano saranno confermati anche a Buriram, ma soprattutto per provare a rompere il digiuno di podi che per il pesarese dura da 11 gare.Con la Thailandia – dice Rossi – inizia una serie di gare che ci porterà fuori dall’Europa. La prima di queste è la gara di Buriram, che lo scorso anno è stata piuttosto positiva perché ero secondo in qualifica e sono riuscito ad essere veloce in gara. Ho lottato per il podio fino alla fine e non è stato possibile arrivarci, ma sono stato veloce. L’obiettivo di quest’anno è quindi quello di essere di nuovo veloce e provare a fare meglio dell’anno scorso”.

Vinales: "Obiettivo prima Yamaha"

Carico anche Maverick Vinales, che due settimane fa si è dovuto accontentare del posto ai piedi del podio: “Ad Aragon abbiamo però trovato il modo di essere più forti nei primi giri della gara e questo è stato un punto importante per me, perché a inizio gara ho avuto sempre molte difficoltà dall’inizio di questa stagione – ha spiegato lo spagnolo – . Dobbiamo portare questo miglioramento a Buriram, siamo in ottima forma e ci sentiamo positivi perché l’anno scorso ho fatto una buona gara. Il circuito è molto impegnativo a causa delle alte temperature, ma penso che sia una pista che si adatta abbastanza bene alla Yamaha, e anche le gomme funzionano molto bene qui. Spero di essere più competitivo e più vicino ai migliori piloti. L’obiettivo è sempre quello di essere il primo pilota Yamaha e lottare per la terza posizione in campionato”.