Valentino Rossi / Getty
in foto: Valentino Rossi / Getty

Il countdown scorre veloce: ancora poche ore e piloti e squadre della MotoGP si ritroveranno al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento dei diciannove previsti dal calendario del 2019 e round di casa per i piloti italiani, a partire da Valentino Rossi che sul circuito poco meno di 15 km dalla sua Tavullia potrà contare sul sostegno extra dei suoi tifosi e in particolare del suo fan club ufficiale, che come di consueto, si ritroverà alla tribuna Brutapela per tifare il Dottore.

Rossi: "Misano sarà tutta gialla, quindi darò il massimo"

A Misano Rossi è salito sei volte sul podio, cogliendo tre vittorie in carriera (2008, 2009 e 2014), oltre ai due secondi posti del 2012 e 2016 e il terzo posto del 2010. Nel 2018, invece, era stato costretto ad accontentarsi del 7° posto, alle prese con la difficile situazione attraversata dalla Yamaha. Quest’anno, al contrario, maggiore fiducia arriva dai recenti miglioramenti fatti dalla M1, in particolare in occasione dei test di due settimane fa proprio a Misano dove la casa di Iwata ha messo a disposizione dei suoi piloti diverse novità, tra cui un doppio scarico e un nuovo forcellone in carbonio che molta probabilità verranno utilizzati nel weekend.

Come sempre non mancherà il casco dedicato alla gara di casa, realizzato come al solito dal fido Aldo Drudi (“Ci siamo visti lunedì per decidere la grafica”). Una sorpresa per i tifosi come quella che Valentino ha riservato alla vigilia del weekend agli appassionati, attraversando Tavullia in sella alla M1 per poi raggiungere il circuito romagnolo dove tutto è pronto per il fine settimana. “Correre davanti ai miei fan qui a Misano è fantastico perché questo è davvero il mio Gran Premio di casa – le parole di Rossi alla vigilia del weekend – . Casa mia è qui vicino, sono cresciuto sulla pista di Misano e la prima volta che ho guidato una moto è stato proprio qui. Ci aspettiamo molti fan questo fine settimana. Molte persone, molto giallo, quindi cercheremo di dare il massimo per essere forti e competitivi”.

Vinales: "Il mio obiettivo è quello di essere il primo pilota Yamaha"

Sensazioni in parte condivise dal compagno di squadra Maverick Vinales che come il pesarese cercherà di cavare il massimo dal round romagnolo: “Dopo Silverstone ci sono state due settimane di pausa ma non abbiamo mai smesso di lavorare – spiega lo spagnolo – . Mi sono preparato per arrivare alla gara di Misano in buona forma fisica e mentale. Siamo molto contenti dei risultati positivi che abbiamo raccolto nelle ultime gare ma dovremo rimanere concentrati per terminare al meglio la stagione. Essere il primo pilota Yamaha è il mio obiettivo, come sempre”.