Subito dopo Misano la MotoGP torna in pista da Aragon per il quattordicesimo round del campionato, ultimo appuntamento europeo prima delle quattro gare della trasferta asiatica, Thailandia e poi in fila Giappone, Australia  e Malesia. Un circuito, quello di Aragon, dove in MotoGP la vittoria finisce nelle mani un pilota di casa da sette anni, con il campione della Honda Marc Marquez dominatore delle ultime tre edizioni del Gran Premio, e dove la Yamaha manca dal gradino più alto dal 2015, tabù per Valentino Rossi che al MotorLand è salito tre volte sul podio, assicurandosi il terzo posto nel 2013, 2015 e 2016.

"Rossi: "Sappiamo su cosa lavorare"

Una “pista difficile” che rappresenterà un bel banco di prova per le novità introdotte sulla M1 del pesarese e provare ad arrivare più preparati alla trasferta di ottobre. Ultime sei gare del 2019 nelle quali sarà importante cercare di recuperare punti in campionato e mantenere aperta la lotta per le prime tre posizioni fino a Valencia. Il primo obiettivo sarà quello di capire come fare andare più forte la Yamaha.

A Misano abbiamo capito su cosa dobbiamo lavorare, quindi è su questo che ci concentreremo durante questo fine settimana – le parole di Valentino Rossi alla vigilia del weekend – . Saremo ad Aragon per una gara back-to-back, pista per noi storicamente difficile e dove di solito soffriamo, ma questa volta ci arriviamo dopo delle buone gare”. I tre quarti posti di Spielberg, Silverstone e Misano e il passo in avanti mostrato dalle Yamaha fanno pensare in positivo in vista di un fine settimana in cui “sicuramente dovremo lavorare sodo, ma speriamo di essere più competitivi rispetto al passato”.

Valentino Rossi rientra al box / Getty
in foto: Valentino Rossi rientra al box / Getty

Vinales "più ottimista"

In campionato, le Ducati di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, secondo e terzo nel Mondiale, sono 53 e 22 punti davanti al pesarese quando ne restano 150 da assegnare e, come Rossi, arriva ad Aragon con grande slancio anche il compagno di squadra Maverick Vinales, reduce da due terzi posti consecutivi e “molto più ottimista” in vista della gara di casa. “Come ogni gara in Spagna, questo è un Gran Premio molto speciale per me perché i fan e l’atmosfera sono fantastici – dice il ‘Top Gun’ spagnolo che in classifica è 48 punti dietro a Dovizioso  – . Abbiamo fatto un buon lavoro nelle gare precedenti, quindi mi aspetto di essere veloce anche qui. Il nostro potenziale è migliorato da quando è iniziata la seconda metà della stagione. Quindi penso che possiamo fare un buon lavoro”.