Secondo al traguardo alle spalle di uno strepitoso Andrea Dovizioso, dopo essere riuscito ad imporsi su Danilo Petrucci nelle fasi finali. Maverick Vinales lascia il Mugello con una piazza d’onore che vale quanto una vittoria in ottica campionato, arrotondando il bottino a 105 punti e 26 lunghezze di vantaggio su DesmoDovi, che in classifica piloti scavalca Valentino Rossi, terzo a 30 punti di ritardo dal compagno di squadra. Scattato dalla pole, il ‘Top Gun’ catalano ha prima lottato contro il Dottore e poi contro il forlivese che una volta passato in testa si è lanciato in una cavalcata solitaria verso la sua prima vittoria al GP d’Italia. Poco male per Vinales che fa il ragioniere e nel finale non rischia, accontentandosi di lasciarsi alle spalle Petrucci, in quella che lui stesso ha definito una “non giornata” per puntare alla vittoria.

Maverick Vinales e Andrea Dovizioso sul podio del Gp d’Italia / Getty
in foto: Maverick Vinales e Andrea Dovizioso sul podio del Gp d’Italia / Getty

Oggi era difficile, Andrea era a un grandissimo livello, incredibile. Non me lo aspettavo. MI aspettavo Valentino e anche Marquez e Zarco, ma alla fine Andrea era ad un gran livello, e anche Petrucci mi ha sorpreso perché quando mi ha passato, mi è costato riprendere il mio ritmo – ha ammesso Vinales ai microfoni di Sky Sport – Stavo aspettando gli ultimi dieci giri per cominciare a spingere ma quando ho visto che si incasinava con Petrux, ho detto ok, adesso devo provare a passarlo, e mettere un gap. Comunque ci ho provato, ho provato ad andare a prendere Andrea ma non era giornata, quindi sono molto contento perché abbiamo fatto un gran lavoro.

Alla fine stavo provando diverse traiettorie perché nel terzo settore non ero più veloce, e stavo provando a modificare per staccare più tardi e fare un po’ di più percorrenza. La moto era a un gran livello e in una giornata normale ci avrei provato, però oggi era un giorno in cui portare punti a casa. Complimenti ad Andrea, è sempre meraviglioso quando vince. Dovizioso adesso è secondo, e la Ducati è il primo avversario. Tanto Petrux quanto Andrea andavano molto forte però la nostra moto ne aveva po’ di più negli ultimi giri, solo che oggi non era giornata.

Vittoria rimandata a domenica prossima a Barcellona? Dovremo lavorare per vincere, la vittoria non è stata lontana ma dovevo rischiare troppo. In Catalunya ci penseremo e sicuramente ci proverò – ha concluso.