Fabio Quartararo / Getty
in foto: Fabio Quartararo / Getty

Anche Fabio Quartararo avrà un Yamaha M1 ufficiale nel 2020. L’ufficialità dell’accordo tra la Yamaha e il team SRT è arrivata questa mattina a Sepang, nel corso della prima giornata di libere del GP di Malesia, la gara di casa della squadra satellite della Yamaha. Dal prossimo anno sia Fabio Quartararo, sia Franco Morbidelli avranno a disposizione una M1 ‘Spec-A’ e questo significa che dal 2020 guideranno una moto con stesse specifiche tecniche di quella con cui i piloti Valentino Rossi e Maverick Vinales affronteranno la stagione.

Quartararo avrà una M1 come quelle di Rossi e Vinales

Le prestazioni di Franco e Fabio sono state eccellenti quest'anno e questo è dimostrato dai risultati che sono riusciti ad ottenere sia a livello individuale che di squadra – ha dichiarato il managing director della Yamaha, Lin Jarvis, commentando l’accordo raggiunto – . La Yamaha metterà a loro disposizione due YZR-M1 Spec-A nella stagione 2020, impegnandosi a fornire al team SRT ed ai suoi piloti il miglior supporto possibile per consentire loro di fare ulteriori progressi, lottare per la vittoria in gara e per il titolo di miglior pilota e team indipendenti”.

Siamo particolarmente orgogliosi di poter fare questo annuncio in Malesia, a casa della Petronas e del team – ha aggiunto il team principal di SRT, Razlan Razali – . Sia Franco che Fabio hanno contribuito enormemente al nostro successo quest'anno ed avere entrambi i piloti su moto uguali ci consentirà di ottenere risultati ancora migliori”.

Quartararo, che ha disputato quasi tutta questa sua prima stagione di esordio in MotoGP con una M1 dello scorso anno, dal GP di Thailandia ha avuto un aggiornamento del suo pacchetto, in particolare per quanto riguarda il motore. Inizialmente, il team SRT aveva messo a disposizione del suo rookie cinque motori per l’interno Mondiale contro i sette previsti dal limite regolamentare, con 500 giri in meno rispetto a quello dei piloti ufficiali per poter consentire di percorrere più chilometri. In seguito ai buoni risultati raccolti nella prima metà campionato, la Yamaha ha deciso di liberare elettronicamente questi 500 giri, uniformando la specifica alle unità utilizzate da Rossi, Vinales e Morbidelli. Oggi la conferma che dalla prossima stagione avrà a disposizione una moto “full factory” oltre ad un accesso più rapido agli aggiornamenti tecnici e all’allocazione di sette motori da utilizzare per tutto il campionato. Una conferma non da poco per el Diablo francese che per il prossimo anno avrà quindi il miglior pacchetto disponibile dalla Yamaha.