Un frame del video della campagna di sensibilizzazione "Smartphone zombie 2020" / Comune di Sassari
in foto: Un frame del video della campagna di sensibilizzazione "Smartphone zombie 2020" / Comune di Sassari

Multe ai pedoni che usano il cellulare: sul fronte della sensibilizzazione sulle cause di incidenti stradali e della repressione delle condotte illecite, il comune di Sassari è pioniere in Europa della lotta ai cosiddetti “smombie”, neologismo che deriva dall’unione delle parole “smartphone zombie”, ossia la campagna di sicurezza stradale realizzata dalla città sarda con l’obiettivo di arginare i fattori di rischio e ridurre il numero di sinistri causati da pedoni distratti.

Multe ai pedoni che usano il cellulare

I risultati conseguiti nell’ultimo anno, il secondo consecutivo della campagna, hanno evidenziato un calo del numero di pedoni coinvolti in incidenti stradali: -8,3%  rispetto al 2018, percentuale che si attesta al -22% da quando la campagna è diventata operativa. Nel 2019, i pedoni coinvolti in sinistri stradali sono stati 77 rispetto agli 84 dell’anno precedente e ai 93 del 2017. Sul totale dei sinistri con lesioni, i pedoni vittima di incidenti stradali sono stati il 17,5% rispetto al 19,5% dell’anno precedente. Nel 2017, invece, la percentuale era del 21,7%. Numeri di un 2019 intenso, durante il quale la Polizia locale è stata impegnata in operazioni di controllo, di prevenzione e di repressione degli illeciti per aumentare la sicurezza dei cittadini e delle cittadine e la percezione della stessa – si legge nella nota stampa diffusa nell’ambito della presentazione del report che illustra l’attività del Corpo nell’ultimo anno – . Le campagne di sicurezza stradale, rivolte a sensibilizzare sulle cause degli incidenti, sono state promosse sia nelle scuole, sia nelle piazze, in occasione dei grandi eventi cittadini, nelle sedi istituzionali e di associazioni che operano nel sociale”.

Quanto alle sanzioni per le violazioni del Codice della Strada che, complessivamente, sono in linea con quelle registrate nell’anno precedente (40.106 sanzioni nel 2019, l’1% in più rispetto alle 39.719 del 2018), nell’ultimo anno si è registrata addirittura una diminuzione del numero delle contravvenzioni nei confronti dei pedoni: per la violazione dell’art. 190 del Cds (Comportamento dei pedoni), sono state elevate 134 multe contro le 152 del 2018. Dato, anche questo, che indirettamente conferma l’efficacia della campagna di sensibilizzazione “smartphone zombie” che nel 2020 viene riproposta per il terzo anno consecutivo e promossa da un nuovo video con lo scopo di “rafforzare nei pedoni e negli automobilisti la consapevolezza dei rischi legati all'uso dissennato e senza regole dei cellulari durante la mobilità lungo le strade, a piedi o alla guida di veicoli”.

L’utilizzo del cellulare è sempre più diffuso tra i pedoni – ricorda il Comando di Polizia locale di Sassari –  e la distrazione mentre si attraversa la strada usando il telefono rappresenta un fattore di rischio rilevante su cui è opportuno riflettere e attuare strategie di contrasto efficaci: la promozione di sensibilizzazione su questo fenomeno, ma anche di repressione, è nata dopo che nel 2016 nel territorio comunale si erano registrati 94 investimenti di pedoni e l'anno successivo 93 incidenti; dati che avevano spinto all'analisi di questa particolare tipologia di incidentalità dalla quale è emerso che un numero sempre crescente di persone camminano per strada totalmente distratte per l'utilizzo dei cellulari. Alla conclusione dei primi due anni della campagna “Smartphone zombie” nel territorio comunale si è registrata una diminuzione del 22% degli incidenti caratterizzati dall'investimento di pedoni.