Tra gli incubi peggiori di ogni automobilista c'è quella di ricevere una multa a casa: il suono del campanello o l'arrivo del postino, per i guidatori più indisciplinati, può rappresentare una vera e propria ossessione, ma da oggi non saranno solo gli addetti delle poste a far sobbalzare dalla sedia.

Non saranno più solo i postini a consegnare le multe

Con l'arrivo della liberalizzazione della consegna di multe ed atti giudiziari, a quasi un anno dalla legge sulla Concorrenza che la prevedeva, infatti,  il servizio di notifica di multe e atti giudiziari a domicilio non è più esclusivo monopolio delle Poste ma sarà consentito anche ad altri operatori. Il Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha firmato il decreto ministeriale che definisce le procedure per il rilascio delle licenze speciali per i servizi postali relativi alle notifiche degli atti giudiziari e delle multe previste dal codice della strada. "Con questo provvedimento si compie un passo decisivo per l'effettiva apertura del mercato ad altri operatori", sono state le sue parole.

Una mossa, quella dell'effettiva apertura del mercato ad altri operatori presenti nel settore delle consegne postali, rappresenta un importante abbattimento dei costi per le amministrazioni dello Stato, come sottolineato anche dal ministro, e rappresenta il completamento della fase di regolamentazione del settore postale inerente ai servizi delle notifiche degli atti giudiziari e delle multe, avviata nel 2017 dalla Legge per la concorrenza con l'abrogazione della norma che prevedeva l'affidamento esclusivo del servizio a Poste Italiane e proseguita con la pubblicazione della delibera n. 77/2018 dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Il decreto ministeriale, adesso, verrà inviato alla Corte dei Conti prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale; da ora in poi, quindi, non sarà solo la presenza del postino nelle vicinanze ma basterà il suono del campanello per  far sobbalzare dalla poltrona gli automobilisti indisciplinati.