Il mondo dei motori si prepara ad attraversare un periodo di grandi cambiamenti non solo per quanto riguarda le vetture, ma anche per altri aspetti che lo circondano, come ad esempio le multe, vero e proprio incubo degli automobilisti; da febbraio, infatti, le notifiche delle multe avverranno prioritariamente tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC). La novità, prevista dal Decreto Legge numero 69 del 2013, è appena diventata operativa a seguito dell'emanazione da parte del Ministero dell'Interno del Decreto del 18 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La multa arriverà direttamente sulla posta elettronica

Non sarà più il suono del citofono a far sobbalzare dalle poltrone gli automobilisti indisciplinati, bensì quello della mail. Una svolta tecnologica che cambierà le abitudini degli italiani; in caso di contestazione immediata, infatti, sarà lo stesso guidatore a fornire alle Forze dell’ordine l'indirizzo della sua casella di posta PEC. Nelle altre situazioni, invece, l'indirizzo del proprietario del veicolo sarà individuato dalle autorità ricorrendo ai pubblici elenchi per notificazioni e comunicazioni elettroniche. Nel caso di impossibilità di invio tramite PEC per assenza di recapito digitale, per colpa del destinatario o se questa risultasse scaduta, l'amministrazione utilizzerà il metodo postale, quello adoperato sino a oggi, aggiungendone i relativi costi di notifica alla sanzione.

Per quanto riguarda i termini di pagamento e impugnazione legati alla notifica della multa, invece, il Decreto specifica che questa si intende spedita "nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione" e si riterrà notificata "nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna completa del messaggio PEC". I messaggi verranno generati in automatico, indipendentemente, dal fatto che la mail sia stata vista o letta dall'interessato. La comunicazione elettronica dovrà avere come oggetto la dicitura "Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada" e dovrà includere come allegato la copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, e la relazione di notifica.