Multilingue e intelligente, ecco il nuovo assistente vocale per le auto
Il mondo automobilistico sta diventando sempre più tecnologico: ormai le più moderne vetture sono un concentrato di tecnologia e di ultimi ritrovati che, in un modo o nell'altro, cercano di facilitare la vita del conducente cercando di rendere sempre meno gravosa la guida dell'auto. Un posto speciale tra gli aiuti alla guida lo meritano senza dubbio gli assistenti alla guida, ormai veri e propri passeggeri virtuali che rispondono a ogni richiesta.
Dopo Siri, Cortana, Alexa e Bixby – solo per citare i più famosi – il nuovo dispositivo pensato dalla Bosch si chiama Casey ed è un vero e proprio passeggero virtuale: il sistema non si appoggia ad uno smartphone, ma è integrato nell'auto ed in grado di utilizzare l’intelligenza artificiale, ovvero la capacità di un software di interpretare le richieste a seconda del momento della giornata o delle abitudini, e imparando il tragitto e suggerendo, in base all'orario, il percorso per arrivare in ufficio la mattina e la sera quello per tornare a casa, ovviamente analizzando la situazione del traffico e consigliando il tracciato ottimale. Questa nuova tecnologia promette di eliminare il fattore di distrazione per i conducenti, troppo spesso impegnati a pigiare tasti su consolle piene zeppe di tasti e pulsanti.

L'assistente vocale della Bosch, invece, si mette in funzione semplicemente chiamandolo e ascolta subito il comando: il nome può essere modificato ed è capace di comprendere e parlare 30 lingue diverse, con un totale di 44 voci femminili e 9 maschili. Oltre all'utilità e alla comodità del nuovo assistente virtuale, che include anche tutti i servizi di telefonia e messaggistica a comando vocale che già conosciamo, va sottolineata la sua importanza in materia di sicurezza stradale: capendo perfettamente i comandi impartiti dalal voce del conducente, infatti, non servirà toccare il display con le mani o guardare le indicazioni con gli occhi, riuscendo così a lasciare lo sguardo fisso sulla strada.