Tony Cairoli sul secondo gradino del podio a Lommel / De Carli Racing
in foto: Tony Cairoli sul secondo gradino del podio a Lommel / De Carli Racing

Sulla sabbia di Lommel, in Belgio, Jeffrey Herlings si conferma irresistibile cogliendo un’altra doppietta, la decima stagionale, non senza il brivido di una caduta nel finale. Con uno stile di guida sicuro e che si è adattato a ogni centimetro del tracciato, l’olandese volante ha fatto il vuoto in entrambe le manche, alzando l’asticella a ogni giro. Neppure la scivolata alla fine è riuscita a mettergli i bastoni tra le ruote: il 23enne leader del mondiale si è rapidamente rialzato, andando a vincere il GP.

Brivido Herlings, Cairoli resta alla ruota

Niente da fare per Toni Cairoli che, su un fondo così impegnativo e selettivo, non è riuscito ad attaccare, ma si conferma il solo ancora in grado di poter impensierire Herlings nella corsa al titolo iridato. Secondo in entrambe le manche, il nove volte campione contiene in 36 punti il ritardo dall’olandese quando mancano cinque GP alla fine del mondiale.

A complicare il round belga, una forma fisica non perfetta e un problema al pollice con il quale Tony ha fatto i conti nel weekend: “Nel complesso sono contento – ha ammesso Cairoli – Sulla sabbia, su questo tipo di terreno, Jeffrey è molto veloce. Sarebbe stato bello essere più vicino ma mi è mancata un po’ di resistenza perché per il problema al pollice sono riuscito ad allenarmi ma non continuativamente, per non infiammarlo ulteriormente. Su questa pista so come essere veloce ma per mantenere il passo per tutta la manche è dura, devi essere al meglio. Sono soddisfatto del podio, e importante è rimanere a ruota di Jeffrey e quando possibile provare a vincere. Il campionato non è finito e può ancora succedere di tutto. La prossima gara è in Svizzera tra due settimane, è una pista che mi piace e spero di ottenere un risultato migliore”.

Cairoli in azione a Lommel / De Carli Racing
in foto: Cairoli in azione a Lommel / De Carli Racing