Tony Cairoli si complimenta con Jeffrey Herlings– Foto Instagram
in foto: Tony Cairoli si complimenta con Jeffrey Herlings– Foto Instagram

Era una rincorsa disperata quella di Tony Cairoli che, dopo l'infortunio alla mano, aveva visto sfumare le speranze di agguantare il decimo titolo mondiale della carriera. Ci ha pensato l'Olanda ad incoronare campione Jeffrey Herlings che, sulla pista di casa, ha vinto entrambe le manche portandosi a casa per la prima volta in carriera il titolo MXGP strappandolo proprio dalle mani del siciliano.

L'italiano incorona Herlings: "E' stato più forte"

Cairoli, nonostante gli infortuni e una condizione fisica non ottimale, ha lottato fino all'ultimo con il pilota olandese che, però, in questa stagione, è sembrato imprendibile. Una sconfitta, quella del pilota italiano, che non ridimensione le sue ambizioni e che, anzi, lo spinge a fare ancora meglio nella prossima stagione quando si troverà a dover riconquistare la corona del campione: "Mi sento bene, è stata una lunga stagione, durante la quale sono successe molte cose. All’inizio della stagione ero ben preparato a combattere ma poi ho commesso qualche errore e ho subito alcuni infortuni che mi sono costati molto. Jeffrey ha meritato questo titolo, è stato il più veloce e il più forte tutto il tempo e ora dobbiamo continuare a lavorare per essere pronti per l’anno prossimo. So che posso essere ancora più competitivo se lavoro su alcune aree specifiche ed è una bella sfida quella che ci aspetta", sono state le sue parole dopo l'ultima gara disputata.

Non è bastato il doppio secondo posto in Olanda per prolungare la sfida fino all'ultimo appuntamento, da disputare sul suolo italiano di Imola, all’interno del famoso circuito "Enzo e Dino Ferrari"; Herlings ha chiuso i giochi già in Gara-1 grazie ad una vittoria che racchiude l'intera stagione. Nonostante la sconfitta, però, Cairoli è già pronto a guardare oltre. "Grazie a KTM Red Bull factory Racing Team per questa opportunità. Sono davvero contento della mia velocità, ho fatto solo un piccolo errore con quel pilota doppiato, ma nel complesso è stata una gara molto divertente davanti ad un pubblico incredibile. Ora non vedo l’ora di correre davanti ai miei fan tra due settimane e poi andare negli Stati Uniti per l’MXGP delle Nazioni", ha concluso.