Sono diversi gli inconvenienti ai quali gli automobilisti devono far fronte, ma tra i più fastidiosi c'è certamente la foratura di una gomma: soprattutto nelle grandi città, dove il manto stradale è sottoposto a una maggiore usura a causa della quantità di veicoli che vi passano, non è raro imbattersi in veri e propri crateri che possono dar luogo a un imprevisto che obbliga il proprietario dell'auto, oltre che a fermarsi per la riparazione, a sostituire la gomma spendendo tempo e denaro preziosi.

Il salvaruota ideato da Michelin

Un problema che si è evidenziato soprattutto negli ultimi anni con l'avvento di cerchi in lega e pneumatici super-ribassati, un binomio che si trova sempre più spesso non solo sulle vetture di fascia alta, ma anche in quelle medie così come nei Suv. L'accoppiata diventa letale quando gli pneumatici incontrano una buca: complice anche la velocità, infatti, l'impatto tra lo spigolo del conglomerato bituminoso e la ruota provoca un danno quasi certo nella carcassa del pneumatico e nel cerchio i lega leggera. Proprio per ovviare a questo problema, però, Michelin ha creato Acorus, un vero e proprio salvaruota che mette al riparo dalle forature.

Il dispositivo Acorus di Michelin
in foto: Il dispositivo Acorus di Michelin

Il dispositivo creato da Michelin è, di fatto, un cerchio aggiuntivo flessibile composto da due flange in gomma che protegge la ruota vera e propria in metallo, flettendosi all'impatto e ‘filtrando' così le sollecitazioni che vengono subite dal cerchio. Un salvaruota che può rivelarsi decisivo per evitare forature inattese su qualsiasi tipo di veicoli: Acorus, infatti, è stato progettato per aderire a qualsiasi tipo di pneumatico preservando l'auto, che in genere dopo la foratura, soprattutto ad alte velocità, diventa inguidabile, ma anche il portafogli garantendo un risparmio importante.