Il GP d'Italia rischia di perdere protagonisti ancora prima di iniziare: dopo Max Verstappen, costretto a scattare dal fondo della griglia a causa della penalità ricevuta dopo aver deciso di montare la quarta power unit della stagione, altri due protagonisti devono fare i conti con le retrocessioni in griglia che li costringeranno a una rimonta furiosa. Si tratta di Lando Norris e Daniil Kvyat che, per lo stesso motivo dell'olandese, andranno a far compagnia alla Red Bull del baby prodigio.

Lando Norris – LaPresse
in foto: Lando Norris – LaPresse

Norris e Gasly costretti alla rimonta dal fondo

Un peccato soprattutto per l'inglese che a Monza indosserà un casco in onore di Valentino Rossi e che sta dimostrando di avere grande talento e che avrebbe potuto recitare un ruolo da protagonista nella gara di Monza. A condannarlo, però, è stato il suo motore che nella gara di Spa-Francorchamps, vinta da Leclerc su Ferrari, lo aveva tradito nelle fasi finali: i meccanici non sono riusciti a salvare l'unità omologando così la specifica C del motore Renault, oltre al turbocompressore, la MGU-H, la MGU-K e un nuovo pacco batterie, lo costringeranno a scattare dal fondo della griglia proprio come Gasly che monterà il quarto motore completo della stagione pagando il massimo della penalità consentita.

Un terzetto di tutto rispetto quello che occuperà l'ultima e la penultima fila della gara italiana e che, almeno in teoria, dovrebbe essere una garanzia di spettacolo: soprattutto l'inglese e l'olandese, infatti, daranno il tutto per tutto per cercare di recuperare più posizioni possibili mettendo in scena sorpassi in serie e rischiando con manovre al limite. Una gara, quella di Monza, che si annuncia spettacolare non solo in testa, dove il duello tra Ferrari e Mercedes infiammerà il pubblico presente sulle gradinate dell'impianto brianzolo, ma anche nelle retrovie rendendo ancora più incerto un GP tra i più attesi dell'intera stagione.