Nuove norme sull’inquinamento: a Torino stop ai diesel Euro 4, fermi 100mila veicoli
Lo smog non concede tregua, Torino corre ai ripari: dopo che per sette giorni consecutivi Arpa – l'Agenzia regionale per l'ambiente – ha registrato una concentrazione di Pm10 superiore ai 50 microgrammi al metro cubo, il capoluogo piemontese ha deciso di mettere un freno alla circolazione delle auto.
Fermi i diesel Euro 4 e benzina Euro 0
Lo stop è scattato per via delle norme più restrittive varate dalla giunta comunale e riguarda circa 100 mila veicoli che non potranno circolare per le vie della città dalla mattina fino alle 19. Coinvolte le vetture con motori diesel Euro 4 e benzina, gpl e metano Euro 0. Consentita, invece, la circolazione per il trasporto merci ma solo nella fascia oraria che va dalle 14 alle 16 con il blocco che è scattato alle 8.30, in ritardo di mezzora rispetto agli altri veicoli. Nessuna task force, però, sarà istituita per controllare il rispetto del divieto: chi sarà trovato a circolare su un mezzo non idoneo sarà sanzionato con una multa di 163 euro.
Car pooling per circolare
Una soluzione per circolare nonostante il blocco però c'è ed è rappresentata dal car pooling: ai veicoli Euro 3 e 4, così come i mezzi a benzina, gpl e metano Euro 0 sarà concesso di scendere in strada solo nell'eventualità in cui a bordo ci siano almeno tre persone che vadano nella stessa direzione. Un'idea nata per permettere alle persone di recarsi a lavoro senza dover utilizzare ognuno la propria autovettura. "Serve un cambiamento culturale — aveva dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune Stefania Giannuzzi — e in particolare per tragitti brevi, entro due chilometri, si devono trovare soluzioni alternative". Libera, invece, la circolazione lungo i corsi di accesso all'autostrada e alle tangenziali e ai parcheggi.