Patente, da oggi sarà più facile riacquistare i punti persi

A cura di Matteo Vana
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Da oggi, per riabilitarsi, basterà studiare le regole della circolazione stradale. Eliminate le domande su inquinamento, pronto soccorso e meccanica del veicolo.

Buone notizie in arrivo per chi deve recuperare i punti persi dalla patente. Per riabilitarsi, infatti, sarà necessario conoscere le regole della circolazione stradale, ma non sarà più necessario ripassare la parte inerente inquinamento, pronto soccorso e meccanica dei veicoli. Lo ha deciso un decreto ministeriale da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: da oggi in poi, quindi, sarà più semplice riavere i punti sulla patente.

Meno norme da studiare

Fino a poco fa, l'esame era uguale per tutti: sia coloro che volevano ottenere una patente di guida, sia per coloro i quali si erano visti togliere i punti in seguito a infrazioni del codice della strada. Ora, invece, sarà più semplice riacquistare punti: meno norme da studiare e più applicazione da parte dei guidatori indisciplinati. Il numero delle risposte da dare e il margine di errore consentito rimane invariato, ma sono stati "snelliti" anche i capitoli interessati. Via le cosidette domande a trabocchetto come ad esempio quelle sulla segnaletica che non solo chiedevano il significato del cartello in esame, ma anche dove e come doveva essere posizionato.

Ecco chi è tenuto a rinnovare la patente

Questo perchè è tenuto a rinnovare l’esame della patente chi ha fatto sorgere dubbi sulla sua idoneità tecnica (perché ha commesso un’infrazione molto grave), chi ha causato un incidente con lesioni gravi con una violazione che comporta la sospensione della patente o chi ha commesso una serie di infrazioni che, per frequenza e gravità, hanno portato all’azzeramento dei punti. Sempre meglio non perderli, ma da oggi almeno sarà più facile riacquistare i punti sulla patente.

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