Non è un periodo fortunato per l'Alfa Romeo Sauber: dopo il rischio corso da Charles Leclerc, che in Belgio aveva visto volare sopra la propria testa la McLaren di Fernando Alonso, salvato dall'Halo, il sistema di protezione per la testa voluto dalla FIA, è toccato a Marcus Ericsson far correre un brivido sulla schiena di tutti i tifosi della Formula 1.

Incidente a oltre 300 km/h, illeso il pilota

Lo svedese, in fondo al rettilineo del traguardo, ha perso il controllo della sua Alfa Romeo Sauber finendo rovinosamente contro le barriere: un impatto tremendo, a 300 km/h, con la vettura della scuderia elvetica che si è intraversata in modo innaturale sbattendo sulle protezioni a bordo pista e rimbalzando varie volte sull'asfalto. Si sono vissuti attimi di puro terrore, poi il team radio che ha fatto tirare un sospiro di sollievo: "Non so cosa è successo, ma sono ok", ha fatto sapere il pilota da dentro l'abitacolo. Probabile che la causa dell'incidente sia di natura tecnica visto che la monoposto ha scartato verso sinistra contro il muro in piena frenata e con il DRS ancora aperto.

L’incidente di Ericsson a Monza – LaPresse
in foto: L’incidente di Ericsson a Monza – LaPresse

Immediati i soccorsi, la seconda sessione di prove libere è stata interrotta per permettere ai commissari di pulire la pista. Ericsson, nel frattempo, dopo una breve visita per dei controlli al centro medico, è tornato ai box dai suoi meccanici: un po' scosso per l'incidente, lo svedese, ma tutto intero dopo un crash spettacolare quanto pericoloso. E' il secondo incidente di una certa portata per Ericsson: già a Silverstone, infatti, il pilota scandinavo aveva perso la propria vettura contro le barriere. Una disavventura del quale il pilota e l'Alfa Romeo Sauber, in quello che può essere considerato come il Gran Premio di casa al pari della Ferrari, avrebbero fatto volentieri a meno.